Bagno: spazi innovativi a Cortina


Sostenitrice della necessità di un cambiamento degli stilemi architettonici tradizionali, l’architetto Ambra Piccin interpreta nelle sue abitazioni forme più moderne, essenzializza gli arredi, fino a sfiorare la contaminazione con il minimalismo. Oltre a questo, è solita ampliare gli spazi utilizzando, nei contesti alpini, i tradizionali materiali montani siano essi particolari, ricercati o rari, proponendoli, però, tutti, da un nuovo punto di vista o accostandoli a materiali industriali.

Nella stanza padronale di questo elegante appartamento a Cortina, ad esempio, che è racchiusa nella boiserie, ad esclusione di una parete, è posizionata la vasca, disegnata dallo stesso architetto, in lastre di pietra Dolomia e quarzite argentata lavorata a spacco. Il pavimento si spezza nella convivenza di legno di abete anticato e lucidato e lastre di Dolomia che si rincorrono fino alla zona bagno, dalle pareti in resina rossa, dove spicca il lungo lavabo scavato in un unico pezzo di Dolomia e rifinito a spacco naturale di cava, che riproduce il susseguirsi delle venature del legno. Insolito l’incasso delle rubinetterie nell’asse di legno ad alzata sul lavabo.

Il secondo bagno, invece, ha le pareti intonacate a calce spatolata blu, che riflette la luce soffusa dall’originale disposizione dei led. Nuovo design alpino dell’architetto Piccin, quindi, che, partendo dall’utilizzo dei materiali tipici e unici, lavorati accuratamente dalle famiglie artigiane con esperienza secolare, può rappresentare oggi non più solo il contesto tradizionale dell’abitare d’Ampezzo, ma tutto l’abitare di montagna.

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