Ristrutturazione di una villa anni settanta


Sulle colline udinese, in una zona incontaminata, dove la natura ha ancora un ruolo ben definito nel territorio, spicca l’ultimo progetto dello studio di architettura Iarchitects.

Un team di architetti che fa base tra Milano e Udine, il cui focus è il processo creativo completo, come racconta il team composto da Francesco d’Asero, Davide Cumini e Pietro Perego.

Il progetto della villa unifamiliare ha interessato una vasta area: è un intervento di ristrutturazione e ampliamento che ha voluto rivoluzionare lo spazio dell’abitazione; passando da un’architettura dei primi anni settanta, dalla geometria complessa, ad un nuovo involucro su due livelli che dialoga perfettamente con lo spazio collinare circostante.

La luce naturale ha un ruolo fondamentale nel progetto: entra nei vari ambienti e permette un dialogo costante tra spazio interno ed esterno. Infatti la relazione con l’esterno e la necessità di valorizzare la luce naturale sono stati i temi ispiratori del progetto.

Abbiamo pensato di scardinare una geometria troppo chiusa in se stessa, mirando ad ottenere un luogo più aperto e arioso con un passaggio fluido tra i due livelli della casa, che permettesse di contemplare la natura attorno, dove lo spazio respira in un dialogo continuo con la natura. La semplificazione delle linee del volume ha permesso di aprirsi al magnifico contesto circostante” racconta a Ville&Casali, Francesco D’Asero, partner dello studio.

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Per gli architetti il ruolo della natura è, infatti, stato fondamentale: l’intento progettuale principale è stato quello di amplificare la luminosità degli spazi interni; lo studio è intervenuto sulla geometria esagonale dell’involucro con l’aggiunta di un volume che ospita la sala da pranzo e il soggiorno, oltre ad una terrazza coperta al primo piano.

È stato aggiunto un nuovo corpo, progettato con un sistema portante in acciaio e finestrature scorrevoli. La piscina e un grande parco circondano la casa. In tre tratti fondamentali, gli architetti descrivono il progetto all’insegna della fluidità nella semplificazione dei volumi, in pieno contatto con la natura e dedicato alla ricerca della luminosità, in una palette di colori che amplificano la luce naturale oltre ad unificare i due livelli in cui è strutturata l’abitazione.

Ristrutturazione di una villa

Infatti, al piano terra si trova la zona giorno, oltre ad uno spazio speciale dedicato alla cantina e alla degustazione di vini e una stanza per gli ospiti. Il piano superiore è dedicato alla zona notte con tre stanze da letto e un bagno.

La casa deve essere un rifugio dove stare bene e lavorare: la luce ci fa stare bene. Il nostro obiettivo raggiunto è stato far sì che tutte le stanze ricevessero luce dalle finestrature, decisamente ampliate rispetto al progetto originario. La luce arricchisce, mette in risalto i dettagli, accoglie e riscalda: crea percorsi tesi ad esaltare le varie visuali attraverso le ampie finestre, quasi ad individuare quadri cangianti nella natura”, raccontano gli architetti.

Ristrutturazione di una villa dal gusto raffinato

Lo stile generale degli interni è all’insegna della ricerca e del design: nel grande soggiorno spunta il noto Shangay Tip di Moroso e le mitiche sedute Panton di Vitra contornano il tavolo della cucina.

Lampade di design di Flos e Foscarini impreziosiscono gli interni. La scelta delle finiture interne è in piena linea con lo spirito progettuale di Iarchitects: l’alternanza del bianco delle pareti, il rovere chiaro dei pavimenti che diventa soffitto della veranda, rendono lo spazio sempre più accogliente e definiscono una palette neutra, in una piena armonia cromatica che impreziosisce gli ambienti.

Ristrutturazione di una villa

La commistione tra i materiali è ricca e alternata, per creare un’atmosfera suggestiva e raf nata. Gli architetti spiegano la loro filosofia progettuale: Per noi il cliente è al centro: ci mettiamo in ascolto delle sue esigenze, infatti la sua soddisfazione è il valore aggiunto di ogni progetto. Accompagniamo il cliente nello sviluppo del progetto per trasformare desideri funzionali ed emozionali in spazi abitativi.”

Solo con una filosofia di questo tipo si riesce a raggiungere il progetto quasi perfetto, “quasi”… lasciando alla perfezione la sua parte di interpretazione soggettiva. Per una casa dove solo il vissuto costituirà l’unicità di un progetto autentico, chic, senza inutili ostentazioni.

ristrutturazione di una villa

 

 

A cura di VERONICA BALUTTO

Foto di ALESSANDRA BELLO

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