Ristrutturazione di un appartamento a tutta luce


Questa ristrutturazione di un appartamento di due camere e cucina nel centro storico di Racconigi in provincia di Cuneo, all’interno di uno stabile del Cinquecento, mette in atto soluzioni semplici e di buon senso per valorizzare i caratteri dell’architettura storica senza rinunciare al comfort dell’abitare contemporaneo.

Il progetto ruota intorno a due obiettivi assunti come principi generatori di una nuova distribuzione: mantenere una suddivisione netta tra la zona giorno e la zona notte e favorire l’illuminazione naturale anche negli spazi interni più inaccessibili alla luce, come le profondità della cucina e del soggiorno, che presentano una pianta rettangolare decisamente allungata (che misura circa 8,5 x 3,5 metri) e una sola apertura finestrata sul lato corto.

Per ottenere questo risultato, il progettista Antonio Perrone ha scelto di eliminare ovunque possibile le pareti di suddivisione interna, schermando e distribuendo gli ambienti attraverso arredi fissi eseguiti su disegno.

Le armadiature di confine tra il disimpegno e gli ambienti della zona notte (bagno principale e camera da letto) e le librerie che delimitano l’area di transizione tra l’ingresso e la zona giorno si fermano ben prima di raggiungere il soffitto.

Questa soluzione, da un lato, ottiene l’effetto di correggere otticamente la sproporzione tra profondità e larghezza delle stanze, ulteriormente accentuata dalla notevole altezza dei soffitti (di 4 metri), e, dall’altro, elimina una barriera al fluire della luce tra gli ambienti.

Per la stessa ragione l’architetto ha curato anche la realizzazione, nella zona giorno, di porte a bilico trasparenti realizzate artigianalmente, a chiusura dei varchi già esistenti sul muro portante che divide soggiorno e cucina.

Altri accorgimenti sono consistiti, in cucina, nella scelta di arredi free standing anziché a parete, per evitare il restringimento eccessivo degli spazi e il conseguente effetto “corridoio”.

Nella zona notte, il ridisegno del disimpegno di accesso al bagno principale e alla camera da letto ha dato vita a un vestibolo attrezzato che corre orizzontalmente alle due stanze (nel senso della larghezza) smorzando, anche in questo caso, la percezione di eccessiva profondità.

Il gusto che sprigiona dalle scelte di arredo è quello di un accostamento educato tra un passato aulico e una modernità minimalista, ma non troppo. Il colore scelto per le librerie dell’ingresso è il cotto, mentre il bianco domina nelle armadiature, nei mobili della cucina e nel bagno principale, dove i sanitari hanno forme arrotondate e la vasca da bagno un ruolo da protagonista.

A cucire tutti gli ambienti sono le doghe del pavimento in legno, degno contraltare all’imponente soffitto.

 

 

A cura di FRANCESCA FILIPPI

Foto di ADRIANO PECCHIO

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