Restauro nel borgo dei briganti


Castiglioncello del Trinoro è un borgo minuscolo della Val d’Orcia, recentemente oggetto di restauro da parte di un avvocato di New York.  Di fronte al casale della famiglia Lauro, discendente dalla famosa dinastia napoletana di armatori, si staglia il Monte Amiata e a sinistra la rocca di Radicofani, frequentata da briganti fino agli anni Cinquanta del secolo scorso. Li finisce la Val d’Orcia. In lontananza, si scorgono altri casali, di personaggi famosi, come i Bulgari. Il casale di Laura e Massimo Lauro si estende su un ettaro di terreno, ma si trova in una tenuta di 700 ettari appartenente ad una famiglia tedesca.

L’operazione di restauro è durata tre anni ed è costata non meno di 2500 euro al metro quadro. All’esterno il casale è in pietra e il tetto, sorretto da travi di castagno dipinte in bianco, ed è ricoperto da coppi di cotto anticati, come la maggior parte delle costruzioni toscane. All’interno non è stato utilizzato il cotto, ma la pietra piasentina grigia con venature di bianco, che comunque è un materiale del territorio. L’arredamento del casale, destinato ad essere affittato a una clientela internazionale, è moderno. I mobili sono stati acquistati da un antiquario di Firenze o comunque in Toscana. Predomina lo stile Biedermeier e il design italiano. Non mancano altri mobili moderni, come quelli della cucina.

Il fulcro della casa, tuttavia, non sono i mobili, ma i quadri, tutti moderni, che rispondono alla passione dei Lauro, grandi collezionisti di arte, che vantano una grande collezione che espongono a Pienza dove normalmente risiedono. Qui si può visitare “Il giardino dei Lauri”, un’esposizione di 300 autori di arte moderna. I pittori che rendono il loro casale una vera galleria d’arte sono famosi, come Aaron Young, Josh Smith, Pamela Rosencata, Rashid Johnson, Brendam Fowler, Piero Golia. Infine, Rose Montecito, Natchtoches e tante altre varietà, raccolte in tutto il mondo dalla rosaista Rita Oliva di Terni accrescono il fascino di questo casale immerso in un bosco di lecci, provvisto anche di una piscina a sfioro, curata in ogni dettaglio dalla Culligan.