La villa del principe


 

La villa voluta dalla famiglia Ramirez Montalvo, di origine spagnola, è una dimora principesca. Un elegante restyling tra antico e moderno grazie ad una nuova composizione degli spazi. Un’importante ristrutturazione eseguita nella grande villa della metà del Cinquecento, sulla collina che domina i centri abitati di Prato e Quarrata, un tempo dominio della famiglia dei Medici. Artefice di questi interventi è stato Antonio Lionetti, interior designer che vive e lavora a  Firenze e che possiede un affascinante negozio-atelier in via S.Spirito, in quello che un tempo era il rimessaggio delle carrozze di Palazzo Guicciardini.

Lionetti ha raccolto questa sfida professionale di riportare agli antichi fasti un grande appartamento dalle nobili origini. “Dopo un attento lavoro di restauro”, racconta Lionetti, “che ha ridonato la passata dignità artistica ed architettonica agli ambienti, ho scelto di utilizzare colori naturali, come le pareti color pergamena arricchite da decorazioni pittoriche sulle nuances del grigio e dell’avorio”.

I pavimenti della villa, che si compone di un’ampia zona giorno e di tre camere da letto con altrettanti bagni, sono in parquet di rovere chiaro, reso adatto all’ambiente con un trattamento opacizzante. Il tema dei colori neutri è il fil rouge che caratterizza tutti gli ambienti dell’appartamento, mentre per i tendaggi l’interior designer fiorentino ha scelto lini e cotoni pesanti; i mobili sono di provenienza francese in legno ossidato, come il grande tavolo da pranzo circondato dalle eleganti sedie in paglia di Vienna, sormontato dal lampadario in ottone con i cappelli color prugna.
Due importanti specchiere di recupero fanno da sfondo alla zona pranzo. Anche l’ingresso cattura l’attenzione degli ospiti per la presenza di un
importante camino in peperino, impreziosito da una collezione di maioliche cinesi. La camera da letto padronale si sviluppa poi intorno al suggestivo letto coloniale accompagnato da una coppia di tavoli francesi e da due importanti abatjours.

La grande cucina della villa è stata invece eseguita su disegno dello stesso Lionetti, come anche gli armadi delle camere da letto. Infine, fanno bella
mostra di sé sui muri stampe francesi, decoupages e incisioni a tema architettonico.