Casa di montagna: il rifugio del cacciatore


Nel cuore delle Alpi francesi, l’architetto Carlo Ceresoli ha curato l’intero progetto di ristrutturazione di un appartamento elegante. Dal taglio degli spazi, agli impianti elettrici con sistema domotico, al disegno di ogni singolo elemento, come le boiserie, il tavolo e i relativi imbottiti: ogni dettaglio è frutto di uno studio attento ed accurato da parte dell’architetto.

Architettura di montagna resa attuale

rifugio cacciatore“La mia mission era quella di stemperare il luogo comune di abitazione di montagna, per renderla più attuale, conservando comunque lo spirito del luogo, mediante l’uso di un pavimento in parquet di rovere piallato e seghettato a grandi doghe”, spiega l’architetto Ceresoli a Ville&Casali . Per dare calore all’ambiente, si è scelto di usare rivestimenti a parete in legno di abete, piallati a mano, spazzolati e sbiancati. In altri punti, invece, si è usato legno di recupero appositamente trattato con effetto cera, per dare un tocco rustico. I divani della zona living sono realizzati su disegno dell’architetto, confezionati dalla ditta Colleoni Roberto & C., rivestiti in tessuto di panno di Casamance, con profili a contrasto in raso e cuscini in ecopelliccia di Zinc, mentre le sedute sono rivestite in velluto bordeaux di Loro Piana, con braccioli e schienali anch’essi in velluto. Il bel camino di Focus dona calore ed emozione a tutto l’ambiente. Per l’illuminazione sono stati scelti alcuni corpi ricavati da antichi sci in legno recuperati, mentre il lampadario della sala da pranzo è firmato da Anna Lari. A lato del divano è strategicamente collocata una lampada modello Fork, di Diesel, con paralume in lino e policarbonato, che dona un tocco moderno all’ambiente.

Trofei alle pareti della casa di montagna

casa-di-montagna (4)I proprietari dell’abitazione sono cacciatori appassionati, e infatti alle pareti si trovano diversi trofei di caccia. Anche il tappeto in cincillà è frutto della passione venatoria della coppia. Nella nicchia dietro il di vano si può ammirare un’opera di Matteo Montani, mentre sopra il camino e su di una mensola sono collocate foto dell’artista americana Lori Nox, che conferiscono un tocco di modernità all’ambiente, pur conservando comunque il suo carattere classico eclettico. “Ho voluto creare una sincronia di colori tra il pavimento, le pareti e gli arredi”, spiega l’architetto, “giocando su contrasti tra materiali ed accessori moderni”.

Calore agli ambienti

Per dare calore agli ambienti, l’architetto ha scelto morbide tende in flanella di lana di Loro Piana, mentre il tavolino è realizzato su disegno dell’architetto con il piano in pelle trattata a mano ed impunture a contrasto. Il pouf è in cuoio bulinato a mano. La continuità tra gli ambienti si ritrova nella galleria che conduce alla zona notte, con una boiserie fatta con tronchi di abete disposti in verticale ed antiche ciaspole e racchette. Nella camera padronale dietro al letto si trova un’altra boiserie, disegnata dall’architetto, e fa bella mostra di sé un’opera dell’artista francese Eric Rondepierre, a sottolineare l’atmosfera chic.

Le applique a muro sono di Anna Lari, con paralume in pelle. Dalla camera da letto si accede al bagno, rivestito con marmo Rain Forest e pareti in malta cementizia, che riprende il colore chiaro degli ambienti.

Architettura di montagna

 

 

 

Testo di FRANCESCA PIERPAOLI foto di MAURO PINI

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