Attico romantico: la fusione di due appartamenti


È difficile pensare che su Viale Regina Margherita a Roma, all’incrocio con Piazza Quadrata, possa esistere un’oasi di pace e di benessere, eppure questo attico romantico e variopinto è un luogo speciale, dove l’interior moderno dialoga con numerosi artisti contemporanei. Si sale al quinto piano di un palazzo dei primi del Novecento, e si domina la Chiesa nazionale argentina e il quartiere liberty creato un secolo fa da Gino Coppedé, un architetto eclettico che creò numerosi villini dallo stile inconfondibile, oggi residenze di numerose ambasciate.

Abitare in un attico romantico

attico romanticoL’architetto Silvia Zamarion ha creato in questo contesto la sua dimora personale, unendo due appartamenti con un grande terrazzo esposto a sud ovest. Ci troviamo a due passi dai Parioli, dove l’architetto ha vissuto la sua infanzia. E non lontano da Villa Ada e villa Borghese. Silvia Zamarion spiega che i suoi progetti seguono sempre alcuni “mood”: captare l’energia positiva del luogo, passata, presente o futura, per arrivare a una visione completa dell’insieme considerando ogni minimo dettaglio. Varcando l’ingresso della sua casa ci si sente subito a proprio agio, come in una residenza americana, o in quello che già Coppedé chiamava il “quartiere di ricevimento”. La sala da pranzo e il soggiorno sono uniti e si è attratti da un grande tavolo quadrato che sembra pronto per ospitare numerosi commensali. Disegnato dall’architetto, il piano è un’opera di Mario Sasso. Sul top si intravede una pianta di Parigi con interventi pittorici e digitali. Su una parete spicca un Cuore tridimensionale, un’opera di Romero Britto. Riporta lo stesso motivo il taglio su una quinta in muratura che fa intravedere i divani del salotto attiguo, molto colorati e raffinati, che riproducono lo storico modello “caccia” inglese, realizzati su misura da un tappezziere romano, inserendo al posto delle classiche pigne dei cuori in acciaio. Per i tessuti l’architetto si è ispirato ai quadri sulle pareti di Alfredo Rapetti Mogol, paroliere e pittore, due “pittoscritture” nei colori rosa e rosso. Nelle due stanze si ripetono due temi-base: il cuore e il sole.

Una casa accogliente tra antico e moderno

attico romanticoUna casa molto accogliente, quindi, e mediterranea. E anche molto contemporanea, come si intuisce subito dalle tante opere d’arte della storica galleria Cà d’Oro (Roma-New York-Miami) che l’arricchiscono e la rendono dinamica ed emozionale. Anche negli esterni. Sul terrazzo “vivono”, infatti, una grande tartaruga blu e una ranocchia verde del Cracking Art Group e un grande pannello con tutù fucsia della pittrice Ewa Bathelier, che risiede a Parigi.

Un open space, o a pianta libera, che fa ricordare uno dei cinque principi dell’architettura di Le Corbusier. Le porte sono a scomparsa e allineate, in modo da far passare la luce naturale ma anche creare angoli dove trovare intimità. Il legno è stato decorato con la resina dall’artista Lidia Scalzo, che nella sua bottega romana Il Papiro Art crea opere a base di stucchi e re sine (www.ilpapiroart.com). Antico e moderno convivono nei bagni, con i lavandini inseriti in cassettoni antichi.

Arte e funzionalità per un sogno divenuto professione

attico romantico“L’architettura è la protezione della propria sacralità, come affermava il grande progettista Maurizio Sacripanti – ricorda Silvia – e la casa ne rappresenta l’elemento più tangibile”. L’architetto ritiene che gli appartamenti debbano essere “spazi emozionali e funzionali, luoghi da abitare con amore, magari già completi di tutto (piatti, bicchieri, posate, lenzuola…), dedicati a chi sogna una nuova casa, oppure cerca uno spazio dove bellezza e funzionalità possano convivere. Finalmente anche il trasloco si ridurrà al piacere di preparare le valigie, come quando si parte per un bel viaggio, in questo caso il più bel viaggio, quello della vita…” Silvia Zamarion, dopo essersi laureata in architettura, ha viaggiato molto, esprimendo la sua creatività nella realizzazione di filmati per la RAI ed eventi per la TIM. Oggi segue la sua passione nell’ideazione di case un po’ funzionali, un po’ fantastiche, un po’ uniche. Possiamo saperne di più visitando il suo sito.

 

 

© a cura di ENRICO MORELLI foto di EDI SOLARI