Un verde anfiteatro


 

L’intervento si inserisce tra le linee contemporanee degli edifici di nuova costruzione e il tessuto del centro storico ferrarese, ai piedi delle mura storiche cittadine. Il progetto insiste su un’area di 1.850 mq adiacenti ad un’area verde esistente. La struttura del disegno si snoda attorno al concetto dell’anfiteatro che concentra gli spazi di fruizione del giardino (piscina ed area living) ad una quota più bassa rispetto all’area prettamente naturalistica. L’area living esterna è stata studiata come precisa richiesta funzionale da parte della committenza e trova continuità spaziale con la piscina esterna a sfioro verso il giardino attraverso una sequenza di pedane in legno a livelli sfalsati che accolgono tagli ornamentali di Buxus sempervirens a siepe topiato. La pergola, collocata a copertura dell’area living, è stata studiata per fornire la massima leggerezza alla struttura ed è composta da tre campate che accolgono brise-soleil in legno e una tenda ombreggiante. La piscina è rivestita in grés dalle tonalità di grigio che donano all’acqua un riflesso naturale. La struttura della piscina prevede, inoltre, sia l’alloggiamento di vani tecnici al di sotto della pavimentazione in legno, sia un vano che accoglie la tapparella di copertura. L’area living/piscina si lega alla vicina zona pranzo attraverso un percorso in pietra tuffata su prato. Il giardino è composto, infatti, da alcuni ambienti satellite che gravitano attorno alla zona living, come la zona pranzo comprensiva di cucina esterna realizzata in opera, la doccia esterna rivestita in legno e la zona attrezzaia con area giochi.  La seconda pergola sviluppata a copertura dell’area pranzo accoglie una copertura con tende ombreggianti orizzontali e verticali. Questa zona vede anche la presenza di una cucina esterna studiata su misura, composta da un bancone in acciaio corten sagomato, separato dalla zona pranzo da un setto murario contenente il barbecue.

Nel progetto trovano spazio una zona frutteto pacciamata in scaglie di ardesia e un boschetto che funge da quinta del giardino, nel quale spiccano alberi tipici del contesto paesaggistico ferrarese. L’impianto vegetale del giardino combina specie vegetali dal portamento formale, come arbusti sempreverdi, e alberi ornamentali, come Pyrus calleryana “Chantecleer”, con atmosfere morbide e sinuose dalle sembianze più organiche, come diverse varietà di graminacee ed erbacee perenni.
Tutto il giardino è studiato con aree dalle differenti vocazioni, con caratteri di particolare pregio ornamentale, come fioriture e variazioni cromatiche del fogliame e dei frutti che ne garantiscono una vita scandita dal ritmo stagionale, con alternanza di fioriture, viraggi cromatici del fogliame, fruttificazioni “ornamentali” e foglie caduche o persistenti.
Nel viale di accesso all’abitazione è stato predisposto un sistema di verde verticale alloggiato in una lunga vasca in acciaio Corten, con l’inserimento di Rhyncospermum jasminoides e Partenocissus tricuspidata, dall’alto valore decorativo e cromatico.

© Riproduzione riservata