Relax in giardino: legno ed emozioni


La rinomata azienda vitivinicola Le Monde si annida tra il mare e le colline del Nord Est, un’area tradizionalmente vocata alla coltura della vite e ha un’area relax in giardino davvero spettacolare.

Vino e relax in giardino

Relax-in-giardino (8)Il sito ospita sia la cantina che il centro visitatori, oltre ad una guest house. Il focus progettuale del giardino, realizzato dall’architetto Alessandro Isola, con studio a Londra, è stato quello di creare un ambiente che svolgesse un ruolo di equilibrio tra lo spazio pubblico e quello privato, creando un percorso ben definito per i visitatori. Echi dei vigneti circostanti si ritrovano nella linearità in cui si esprime il giardino. Il recinto esterno è realizzato con elementi di acciaio corten posti verticalmente. Lo spessore e la rotazione di ogni singolo elemento consente di controllare la visuale sul giardino, rendendolo più o meno accessibile alla vista. I visitatori sono, dunque, guidati dalla sala di degustazione fino a dove il sentiero si biforca in due direzioni: a sinistra si arriva al giardino principale, mentre a destra si giunge all’edificio dell’azienda vinicola. All’ingresso si trova una larga placca di corten su cui sono incise le riflessioni sul vino di celebri poeti.

Un percorso nel verde

Relax-in-giardino (7)Da qui, il percorso nel verde conduce all’edificio principale. Sulla sinistra si trova un muretto, dal quale si vede il giardino privato. Più avanti il muro gradualmente si alza e arriva a piena altezza, allo scopo di oscurare la vista sulla piscina, sulle docce e sulle aree degli spazi private. Questo escamotage, combinato con i blocchi di muro posti sul lato destro, blocca la vista del giardino privato dall’edificio dell’azienda vinicola. In alcuni punti strategici è possibile, però, scorgere i riflessi azzurri dell’acqua e alcune porzioni del giardino verticale: queste sequenze culminano con uno slot di vetro, che si apre sulla zona barbecue, dal lato opposto. All’interno dello spazio privato, riservato agli ospiti, il muro si stringe attorno al giardino che culmina con il barbecue e incontra l’edificio principale all’estremità opposta.

Legno per l’area relax

Relax-in-giardino (6)Qui una struttura di legno e vetro si allunga sull’area relax, offrendo uno spazio fresco ed ombreggiato anche nelle giornate estive più calde. La piscina è divisa in due sezioni attraverso gradini di pietra posti appena sotto il pelo dell’acqua, dando in questo modo l’illusione che stiano galleggiando. Un lato ospita la zona idromassaggio, mentre l’altra è ideale per delle lunghe nuotate. Una copertura automatica è strategicamente celata in un lato. Un pavimento in teak si dipana dai gradini in pientra per tutta la lunghezza del giardino, fino alla zona living.

Al termine del giardino questa superficie lignea sembra quasi ripiegarsi su se stessa, avvolgendosi intorno a strutture di acciaio e diventando uno schermo per le sedute poste sotto. Il risultato complessivo è un giardino che è integrato molto bene con il contesto circostante; un luogo che offre ai visitatori occasionali un ambiente accogliente, mentre allo stesso tempo assicura ai residenti e agli ospiti della guest house il giusto spazio per il relax in privato.

 

 

a cura di FRANCESCA PIERPAOLI

foto di STUDIO AUBER

© RIPRODUZIONE RISERVATA