Giardino zen: quattro facce di verde


Tutti noi vorremmo un giardino zen, o un giardino giapponese, nella nostra villa, di fronte a casa. È un luogo unico, molto sereno, pulito e ordinato che ispira e suscita tranquillità, oltre ad arricchire l’impatto estetico della nostra abitazione.

Elaborati nel corso di secoli di tradizioni e cura, questi giardini sono esempi di qualità e attenzione. Tuttavia, esistono particolarità uniche, come le “quattro tipologie” di verde tipiche dei giardini giapponesi. Quattro categorie per il giardino zen tradizionale. Vediamoli insieme.

I quattro volti del giardino zen

  1. Giardino Zen nelle MarcheKaresansui, o giardini zen da meditazione, sarebbero stati creati dai monaci per i monasteri e i templi. Il termine, coniato nel 1935 da Loraine Kuck, è spesso contestato dai botanici e giardinieri nipponici. I giardini “secchi” esprimono l’apice del minimalismo del buddismo zen. La natura è solo evocata attraverso pochi elementi: la sabbia, o la ghiaia chiare a richiamare l’acqua e le rocce, simbolo di isole e montagne sacre come il Monte Fuji.
  2. Roji, giardini semplici, pensati come passaggio introduttivo per raggiungere le minuscole ed essenziali casette per la cerimonia del tè. Vi si trova un catino per abluzioni purificanti, una lanterna e pietre sul sentiero. Alle fioriture si preferiscono i sempreverdi, il bambù e l’acero.
  3. Kaiyu-shiki-teien, letteralmente giardini da passeggiata di complessa fattura erano realizzati per ricchi nobili. Offrono al visitatore un percorso da seguire, in genere circolare e diviso da pareti di bambù, per scoprire via via le bellezze dei diversi angoli. Dai ponticelli che attraversano specchi d’acqua si godono le composite visioni dell’insieme.
  4. Tsubo-Niwa, il tipico, piccolo giardino realizzato in cortile. Le stanze della casa lo circondano e si aprono su questo spazio attraverso le pareti scorrevoli. L’ampiezza limitata non pregiudica l’estetica grazie alla sintesi di elementi tradizionali come l’acqua, le pietre, la fontana tradizionale zen, qualche cespuglio e, in genere, un solo albero, dalla forma complessa ed elegante.

 

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