Elleboro: l’elegante fiore d’inverno


L’elleboro è un fiore elegante e dai colori intensi, ideale per realizzare composizioni decorative e abbellire gli ambienti di casa o il giardino con poco sforzo.

Il suo magico colore può variare dal bianco al giallo, al rosa, no al viola intenso. Una delle sue singolari caratteristiche è quella di fiorire in pieno inverno, tra dicembre e marzo, dando così un tocco di colore alla casa e al giardino, che di solito nella stagione fredda è spoglio e poco vivace.

Un’altra sua caratteristica la si evince dal nome, che secondo l’etimologia deriva dal greco Helleborus, a sua volta formato da due parole greche che significano “far morire” e “nutrimento che uccide”. Il lugubre riferimento è alla sostanza velenosa che contiene, soprattutto nelle radici. Per questo è bene ricordarsi di lavare accuratamente le mani dopo averlo toccato.

ElleboroLa sua storia è piena di aneddoti. Una ha origine nell’antica Grecia, dove l’elleboro era tenuto in grande considerazione per le sue proprietà medicinali. Si pensava potesse curare la pazzia. In realtà è meglio lasciar perdere le sue possibili proprietà benefiche e concentrarsi sulla sua bellezza e i suoi colori.

Ogni specie ne ha uno diverso: l’Helleborus Niger è bianco puro ma può assumere anche sfumature rosate, l’Helleborus viridis è verde, l’Helleborus purpurascens ha fiori grandi di colore violetto, l’Helleborus abchasicus è di color bianco-rosa, l’Helleborus odorus ha fiori penduli, odorosi, di colore verdastro e l’Helleborus orientalis ha fiori di color bianco-verdastro.

Il Giardino degli ellebori di Petra Ligure, in provincia di Savona, contiene la collezione completa delle specie e nel periodo della fioritura apre al pubblico.

In genere l’elleboro si coltiva molto facilmente. Cresce senza difficoltà in giardino, a condizione di rispettare le loro esigenze di terreno, esposizione e umidità. E lo si trova spesso anche in natura, ai margini dei boschi collinari, in zone semi ombreggiate e abbastanza umide, oppure sul greto di piccoli corsi d’acqua.

I fiori di elleboro come opere galleggianti

ElleboroI fiori di elleboro galleggiano bene e durano a lungo e per questo ispirano semplici ed efficaci decorazioni.

Una volta recisi, si possono mettere in un contenitore pieno d’acqua da utilizzare come centrotavola o da posare sopra un tavolino del salotto, combinati con altri fiori dello stesso colore, oppure, possono essere collocati in un grosso contenitore in pietra pieno d’acqua sistemato in un angolo del giardino o del terrazzo per dare colore e vivacità anche in questi mesi freddi.

La loro eleganza li rende molto adatti anche a formare magni ci mazzi da collocare in vecchi vasi, caraffe o grandi tazze di porcellana.

 

 

A cura di Cristiana Biffanti

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