L’arte degli arazzi di Anna Paola Cibin


Anna Paola Cibin è un’artista tessile, che utilizza morbidi velluti ed elementi di vetro per realizzare arazzi e istallazioni di pregio.

Con le proprie opere, la Cibin riporta alla luce la preziosa artigianalità artistica della sua città natale, Venezia. Traendo ispirazione dalla tradizione tessile dell’ex Repubblica Marinara, l’artista italiana ha scoperto la possibilità di far incontrare materiali diversi come vetro e tessuto, abbinati grazie a sofisticate tecniche di realizzazione.

Le magiche creazioni di Anna Paola Cibin, nascono da un interesse sviluppato durante anni di studio presso l’Istituto d’arte, e un soggiorno a Londra, dove ha avuto modo di scoprire le potenzialità del velluto. Anche la collaborazione con i maestri vetrai di Murano è stata funzionale alla sua formazione, aggiungendo elementi ai suoi lavori, come il vetro muranese e le decorazioni in foglia d’oro e d’argento.

Prima di raggiungere l’apice del successo nel 2013, con No More Room in Lagoon, in cui pesci multicolori sembrano volare dalla terrazza che affaccia su Canal Grande, aveva partecipato alla biennale con VelvetLagoonVelvet nel 2011, il preludio di una lunga carriera.

Con SAVE, nel 2014, l’artista veneta ha trasformato l’aeroporto Marco Polo di Venezia in un acquario, grazie ai 70 pesci sospesi di fronte alla vetrata prospiciente la laguna.

Tecnica degli arazzi

pesci tessuto e vetro

La tecnica utilizzata da Anna Paola Cibin è quella della pittura su velluto, legata ad antiche tradizioni come quella degli arazzi.

La Cibin interviene dipingendo e stampando con strumenti di sua invenzione, rielaborando a suo piacimento le sofisticate tecniche di stampa veneziana: seta bianca successivamente colorata con diversi pigmenti.

La medesima procedura è stata impiegata per realizzare Water Rainbow Left: il disegno su materiale brillante, appare e scompare a seconda di come si guarda l’arazzo.

istallazione artistica