Progetto Correia/Ragazzi: una scala che unisce


A Braga, una cittadina a nord del Portogallo, una famiglia ha deciso, qualche anno fa, di raddoppiare il proprio appartamento acquistandone uno speculare al piano inferiore. La coppia di proprietari ha investito sul proprio appartamento, sfruttando il calo dei prezzi degli immobili e, acquistando “la seconda casa”, ha raddoppiato i 180 metri quadri della residenza originale. Il problema che si era venuto a creare, però, era proprio il collegamento tra i due piani e, dopo una serie di valutazioni e progetti, i proprietari hanno deciso di rivolgersi a due architetti molto importanti.

 

La soluzione di design

scala interna casa

Lo studio Correia/Ragazzi ha vinto il premio tedesco Best Architechts 2016, aggiudicandosi di conseguenza, una nomea molto rinomata. Ed è proprio agli architetti Roberto Ragazzi e a sua moglie, nonché socia e collega, Garça Correia, che i proprietari della “doppia casa” si sono rivolti.

 

I proprietari avevano un progetto con una scala posta in un angolo, ma che non li soddisfaceva. Il nuovo progetto non è stato nè semplice nè rapido, perchè la scala doveva unire, ma anche separare. Bisognava creare una fluidità degli spazi.

 

– spiegano gli architetti, che hanno creato una soluzione all’avanguardia, in cui la scala, posta al centro della stanza, galleggia sul pavimento, anch’esso molto particolare.

La nuova soluzione consiste in una struttura metallica rivestita con pannelli speciali in microcemento, collocata nel bel mezzo dei due appartamenti, creando un’apertura nel solaio. Questa soluzione ha consentito di dare vita a una sorta di soppalco che predomina su tutta la parte inferiore della casa, dedicata ai momenti di convivialità.

 

Il progetto dell’appartamento

scala che unisce

Con un tocco di così alto gusto estetico e competenza professionale, l’arredamento e le finiture del resto della casa non potevano certo essere da meno. La scala, infatti, si eleva su un pavimento di “mosaico hidráulico”, cioè di cementine, dando vita a una texture che si equilibra tra pieni e vuoti attraverso tutta la superficie, rendendo la visione complessiva tridimensionale.

Le pareti sono state rifinite con un intonaco in microcemento e hanno colori tenui, mentre gli armadi sono tutti costituiti da pannelli di legno in Valcromat, un materiale molto resistente. Gli architetti Correia e Ragazzi, raccontano, inoltre a Ville&Casali:

 

La parte inferiore è stata destinata al living, alla cucina, alla lavanderia, e a una stanza per gli ospiti con un bagno centrale che funge da servizio anche per gli invitati occasionali.”

 

Di sopra, invece, si trovano la suite padronale, arredata in modo da poter ricavare anche un angolo per la lettura, un’area spogliatoio e un ambiente bagno. Accanto a questa stanza, ci sono quelle dei due figli, ciascuna con il proprio bagno personale interno. I pavimenti in questo piano sono tutti di un parquet speciale chiamato Riga, un materiale molto duro e ritrattato che è stato ricavato da antiche abitazioni portoghesi. I complementi d’arredo confezionano al meglio questa residenza così curata in cui nessuna scelta è stata lasciata al caso:

 

  • il sofà del living di Poul Kjaerholm;
  • il tavolo di Hans Wegner;
  • la cucina di Bulthaup;
  • i sanitari di Agape, Antonio Lupi e Cea Design.