Uno spazio senza confini a Londra


Nel centro di Londra, all’interno di un antico edificio, un giovane architetto ha ideato un grande loft in cui gli ambienti confluiscono l’uno nell’altro elegantemente e che sono frutto di un linguaggio architettonico molto scenografico.

Un attico aperto, in open space e di puro spirito contemporaneo, è stato realizzato in un edificio restaurato di un autentico simbolo di Londra, il quartiere St. Pancras Penthouse. L’architetto inglese Thomas Griem ha lavorato per questa abitazione seguendo le linee guida dell’English heritage per sviluppare un ambiente fedele all’originale con un design moderno.

Dalla camera da letto alle luminose zone soggiorno, il design e l’ottimo arredamento della casa, finemente arredata per vivere al meglio nel centro di Londra, sottolineano completamente uno spirito aperto in uno spazio “multi story”. Volumi aperti che comunicano tra loro, ambienti confluenti uno nell’altro, continuità dello spazio in tutta la casa. Sono queste le caratteristiche di questo loft cittadino.

Il concept di questa abitazione nasce da due esigenze contrastanti: uno sforzo verso l’utilizzo più efficace dello spazio e, al tempo stesso, la creazione di un ampio e luminoso ambiente. L’obiettivo del progetto è stato quello di creare locali puliti, senza fronzoli decorativi: ogni centimetro di spazio, all’interno della casa, viene dunque utilizzato adeguatamente. Il linguaggio architettonico generale è senza dubbio molto scenografico: strutture miste in legno sono state applicate ponendo l’accento sulle loro texture e bellezze intrinseche. La grande quantità di luce naturale che inonda gli spazi tramite i lucernari massimizza l’effetto naturale del legno che caratterizza soffitto, travi e pavimenti.

Questo attico con le sue tre camere da letto, dispone di soggiorno, con arredi firmati da Poltrona Frau, Knoll, Lema, Zanotti e The Rug Company, zona pranzo, in cui il tavolo è dell’azienda Poliform, spazi destinati al relax o al lavoro e un paio di camere private al livello superiore. In tutta l’abitazione, il pavimento in legno di rovere proviene dall’azienda tedesca Schotten e Hansen, mentre la cucina, realizzata da Gemini, che dispone di elettrodomestici Gaggenau, è moderna e aperta sui lati con mobili in legno laccato nero e un piano di granito dello stesso colore.

La camera padronale, arredata con un letto di Meridiani, affiancato da coloratissimi comodini laccati provenienti dall’azienda Lema, è ora raggiungibile attraverso una nuova scala in legno di quercia che parte dall’ingresso. L’attiguo bagno principale è stato ingrandito dall’architetto Thomas Griem che ha lavorato molto sui materiali come il marmo che riveste le superfici di questo ambiente. Gli altri due bagni della casa, che godono di uno splendido panorama, si trovano in due torri gotiche dell’antico palazzo. Un tocco di mistero in un ambiente così contemporaneo. Di questa casa, pensata come un set cinematografico, il giovane committente ne ha fatto la propria scenografia quotidiana.

Di Aldo Mazzolani
Foto di Philip Vile