Come scegliere il materasso matrimoniale perfetto


Dormire molte ore non è sempre sinonimo di riposo. Capita di frequente, infatti, che nonostante un sonno prolungato ci si alzi con fastidi fisici o con la sensazione di essere ancora stanchi: una delle prime causa di questi disturbi è il materasso. Il nostro letto svolge una funzione fondamentale per il nostro relax, in quanto deve adattarsi alle nostre esigenze e si sa, non siamo tutti uguali, meno che mai quando si tratta di riposo. C’è chi preferisce sdraiarsi su una superficie più rigida e chi, al contrario, ha bisogno di un sostegno morbido, chi si muove parecchio durante il sonno e ancora chi soffre di mal di schiena e preferisce un letto che si adatti al proprio corpo sostenendo il peso senza schiacciare troppo le vertebre…insomma, scegliere il materasso giusto per una coppia può essere un’impresa ardua.

Valutazioni generali prima della scelta

Sul mercato vi è un’ampia gamma di materassi in grado di rispondere alle più svariate esigenze, ma è necessario fare attenzione ad alcuni fattori che si presentano inevitabilmente durante la fase della scelta e dell’acquisto:

  • il prezzo. Questo è generalmente strettamente collegato alla qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione del materasso. È bene innanzitutto chiedere quale sia la provenienza dei prodotti di cui il materasso è costituito in modo da poter valutare se il prezzo corrisponde a un’effettiva buona qualità.
  • Il letto. Mai sottovalutare la conformazione del proprio letto in fase di scelta del materasso. Uno degli esempi più classici è il materasso in lattice, che non dovrebbe essere posto sui letti dotati di scomparti sottostanti il materasso stesso, cassettoni in cui generalmente vengono riposti i contenitori per il cambio di stagione o le coperte più pesanti per l’inverno. Questo genere struttura ostacola la circolazione dell’aria al di sotto del materasso e ciò potrebbe comportare la creazione di muffe, in particolare, appunto, con il lattice.
  • Le zone. Negli ultimi anni, grazie alla ricerca tecnologica, si è stati in grado di creare dei materassi a zone (3, 5, 7), prodotti che garantiscono un maggior sostegno alle diverse parti del corpo, con un particolare focus nella zona delle gambe e della schiena. Questo permette di scegliere il materasso in base alle zone del proprio corpo che hanno maggior bisogno di stabilità e comfort durante il sonno.
  • Il biomaterasso. Attenzione alle truffe! Da qualche tempo sono stati messi in commercio materassi che presenterebbero questo tipo di proprietà, non fatevi ingannare. Secondo il Centro Tutela Consumatori l’attributo “bio” può essere dato esclusivamente a prodotti alimentari e solo se rispettano determinati requisiti europei opportunamente certificati. Non esistono materassi biologici.

Tutti i tipi di materassi: vantaggi e svantaggi

Prima di scegliere il materasso andrebbe fatta una valutazione fisica. Bisognerebbe, infatti sdraiarsi sui diversi modelli proposti nel negozio per circa dieci o quindici minuti, così da simulare davvero il modo in cui dormite la notte: questa pratica, che può sembrare bizzarra, aiuterà, invece, a scegliere il materasso più adatto alle diverse esigenze. In commercio si trovano almeno quattro tipologie principali di materassi, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche.

Materasso gonfiabile

Quelli a fascia alta sono molto simili ai materassi a molle, ma la differenza sta nel fatto che quelli gonfiabili sono riempiti da camere d’aria e poi ricoperti da uno strato di schiuma. Questo tipo di prodotto è generalmente utilizzato per i pazienti con problemi al midollo spinale, in quanto l’aria presente permette di esercitare una pressione differente a seconda della zona del corpo ed è perfetto per chi deve rimanere a letto per periodi di tempo prolungati.

  • Vantaggi: per le coppie che hanno difficoltà a venirsi in conto sul livello di rigidità preferita, questo materasso sarebbe un compromesso perfetto, proprio grazie alla possibilità di regolare in maniere diversa i vari punti del materasso.
  • Svantaggi: se il materasso non è di buona qualità si può incappare nel risultato contrario, provocando mal di schiena e fastidi dovuti alla poca stabilità del letto.

Materasso in lattice

Famosi per il loro supporto stabile e uniforme, questo tipo di prodotto è realizzato in strati gomma naturale o sintetica.

  • Vantaggi: il comfort è simile a quello dei memory foam e gli esperti garantiscono che sul mercato, questo tipo di materasso sia tra i migliori.
  • Svantaggi: rispetto al memory foam, il lattice fornisce una spinta contraria al peso del corpo maggiore e questo lo rende più rigido, una scelta non del tutto adatta per chi ama riposare su supporti più lievi.

Memory foam

I più popolari da qualche anno a questa parte e in continua ascesa, considerando l’opinione pubblica. Questo genere di materasso è composto da strati di schiuma di differenti densità che si adattano al peso a alla forma del corpo. Addirittura è possibile acquistare anche il coprimaterasso in memory foam.

  • Vantaggi: adattandosi al peso e alla forma del corpo, questo prodotto può ridurre i punti di pressione, alleviando di conseguenza, i dolori o i fastidi cronici. Inoltre i memory foam attutiscono i movimenti, evitando di disturbare il riposo del partner.
  • Svantaggi: il problema principale è che questi materassi sono molto sensibili alla temperatura e si ammorbidiscono con il calore del corpo durante la notte, aumentando la sensazione di calore. In alcuni casi, inoltre, emanano un odore chimico sgradevole.

Materasso a molle

Questi modelli sono ancora molto utilizzati da consumatori, perché riescono a sostenere i peso attraverso molle elicoidali, che nella maggior parte dei modelli, sono indipendenti l’una dall’altra. In questo modo il letto resiste ad anni di usura e impedisce alle molle di saltar fuori dal materasso. Questi possono essere dotati di una molteplice varietà di materiali aggiuntivi che assicurano un comfort maggiore.

  • Vantaggi: sul mercato si trova un ventaglio molto ampio di modelli tra cui scegliere, che variano a seconda delle molle e del prezzo, in modo da soddisfare i differenti gusti e budget.
  • Svantaggi: se non vi sono una quantità di molle sufficiente e un rivestimento adeguato questo tipo di materasso può accentuare alcuni fastidi fisici e inoltre, le molle stesse tenderanno ad affossarsi con il tempo.

Ultimi accorgimenti utili

Per un riposo completo e la certezza di scegliere il materasso matrimoniale ideale bisognerebbe considerare altre piccole, ma fondamentali teorie. Anche se il comfort non è uguale per tutti è bene però sapere che vi sono alcuni elementi che possono disturbare il sonno e che valgono in linea di massima per chiunque, come ad esempio il calore. La temperatura perfetta si aggira intorno ai 18-20 gradi centigradi e la composizione del materasso può favorire o meno sia la traspirazione del corpo, si pensi al sudore nelle notti di piena estate, che il mantenimento del calore nei mesi di freddo rigido. Un altro aspetto da non sottovalutare è quello psicologico: considerato il tempo che viene trascorso a letto nell’arco delle ore giornaliere, questo è un punto molto importante per garantirsi un completo relax mentale, anche se è proprio questa variante, che spesso deve scendere a compromessi con le differenti esigenze del proprio partner.

Ultimo, ma non ultimo punto a livello di importanza è la vita del materasso. Un materasso andrebbe sostituito tra l’ottavo e il decimo anno, in quanto il nostro corpo cambia e con lui anche le necessità di dormire in maniera differente; inoltre i materassi sono i perfetti “contenitori” di acari, polvere, muffe e funghi che a lungo andare comportano problemi di salute legati alle allergie.

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