Progetto di una villa a Merano: le sfumature del vetro


Un’abitazione originale, completamente diversa da quelle tipiche di montagna, costruite in legno e pietra. Questa villa, che ha una superficie interna di 360 mq, si trova nel centro di Merano, nella zona tranquilla di Obermais, in Alto Adige. Ad una prima occhiata, non assomiglia per nulla ad una casa del nord Italia, forse una simile dimora sarebbe più facile vederla sul litorale californiano. Ed è così che l’ha immaginata e realizzata lo studio di architettura Monovolume, di Bolzano, seguendo un’impostazione che nasce dalla contrapposizione tra superfici solidi e trasparenti.

I forti volumi che contraddistinguono i piani si propendono in avanti rispetto ai fili delle facciate, come ad andare ad abbracciare ciò che circonda l’edificio. L’impianto si adegua al leggero discendere del terreno su cui è posizionato, sul cui retro la scena è rapita prepotentemente dalla piscina. Intorno alla piscina ci sono una poltrona Roda, il tavolo dell’azienda Tribù, sedie Dedon e lettini sempre di Tribù. A caratterizzare l’abitazione è la scelta di utilizzare pareti in vetro, sia all’interno che all’esterno. Una soluzione che permette di ottenere varie sfumature di opacità e quindi diversi gradi di privacy.

L’abitacolo si fonde quindi con lesterno, mentre il terreno trova il suo allungamento nell’area della piscina e del prato. Per rispettare le tecnologie energetiche, l’edificio è stato progettato come un volume compatto, composto da un piano interrato e due piani fuoriterra. Dal punto di vista costruttivo la casa è realizzata in cemento armato e infissi esterni a doppio vetro che la rendono completamente isolata dal punto di vista termico. Altro elemento forte del progetto è la scala che collega i due livelli. Concepita come un oggetto scultoreo a sé, la struttura galleggia nello spazio aperto: da un lato, evoca una sensazione di sospensione e dall’altro funziona come contenitore per gli oggetti. Dall’esterno si può osservare anche il soggiorno, arredato con le potrone Tonon e una scala dall’azienda Planit. La cucina è firmata Minotti, con lampade di Flos, sopra al tavolo da pranzo.