I materiali perfetti per la progettazione la taverna


Esiste una zona della casa dedicata allo svago e ai banchetti in compagnia, stiamo parlando della taverna. Chi abita in una villa in campagna e ha un seminterrato, organizza, in genere, questo luogo in modo da renderlo accogliente. In principio, la taverna, era una sorta di cantina, a cui si dava così poca importanza. Spesso veniva lasciata scarna, senza arredamento, se non per qualche scaffale utile alla conservazione di generi alimentari, oppure, nel migliore dei casi, disponeva di una cucina e di un tavolo, utilizzati per pasti veloci o per cucinare grandi quantità di cibo, senza sporcare la cucina “ufficiale”.

Oggi la taverna viene vissuta come un luogo di convivialità e condivisione. Una sorta di open space munito di angolo cottura, un bagno di servizio e almeno uno stanzino. Viene abbellita e arredata con più cura, senza dimenticare, però, il suo aspetto funzionale, che deve necessariamente essere mantenuto. La scelta dei materiali per la progettazione della taverna, dunque, sono fondamentali per donarle un aspetto accogliente e allo stesso tempo pratico.

I materiali per la progettazione della taverna

I materiali migliori per progettare questa zona della casa sono quelli rustici, dall’impatto caldo, ma semplici da pulire dopo una giornata passata tra cibo e amici.

I rivestimenti

Per quanto riguarda i pavimenti la scelta dovrebbe sempre ricadere sul cotto, mentre per le pareti, almeno quelle dell’angolo cottura, le maioliche sono perfette. Entrambi questi rivestimenti sono molto semplici da smacchiare e detergere, così, dopo una serata in compagnia nella vostra taverna, sarà semplice e veloce rimettere tutto in ordine.

Il mobilio

Le credenze, le vetrinette in cui riporre liquori o bicchieri, i piani d’appoggio, così come anche il tavolo e le sedie dovranno essere in legno, per legarsi alla perfezione al cotto, che già da solo, riesce a donare agli ambienti un effetto antiquato, rustico e caldo.

Divani e poltrone potrete ripescarli dalla soffitta della nonna; perché lo stile sia coerente, infatti, il mobilio vintage vi sarà molto utile per completare l’arredo della taverna con un tocco nostalgico.

I complementi e le decorazioni

Se disponete di spazio a sufficienza, potreste progettare un camino. Vi preoccupano le spese per i lavori o non disponete di una canna fumaria? Nessun problema, grazie alle nuove tecnologie, si ha la possibilità di istallare i sempre più celebri camini a pellet, i quali consentono di illuminare e allo stesso tempo riscaldare l’ambiente, risparmiando sui consumi, ma senza dover rinunciare all’effetto scenografico del fuoco.

Per ciò che riguarda i tessuti di tende e cuscini da spargere su panche o divani, cercate sempre materiali di fattura naturale come il lino o il cotone grezzo. Non tralasciate i complementi e le decorazioni, gli alleati migliori per definire l’arredamento della taverna. I tre materiali principali per gli oggetti che caratterizzano al meglio lo stile rustico sono:

  • rame;
  • coccio;
  • corda.

Ora che disponete del materiale adatto per progettare e arredare la taverna potete sbizzarirvi tra colori pastello e fantasie fiorate, in tema con l’ambientazione bucolica che circonda la casa. Se preferite un approccio minimale, potreste spingervi verso la monocromia romantica e ordinata dello stile Shabby. Un giro tra i mercatini delle pulci e qualche bottega di antiquariato e il gioco è fatto, la vostra taverna è pronta ad accogliere amici e parenti per banchetti  indimenticabili.

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