Piccolo casale a Bolgheri tra sogno e realtà


“Allestire scenografie domestiche, in bilico tra sogno e realtà, piene di atmosfere, di componenti studiati e pensati, di certezze e di pulsioni, di valore e di ricordi. Passando tra linee, proporzioni, colori, materia”. Mariquita Papi è un’interior designer toscana che fa della passione e della cura per il lavoro il suo biglietto da visita irrinunciabile. Queste stesse caratteristiche sono state, infatti, utilizzate per la ristrutturazione e l’arredamento di un piccolo casale a Bolgheri, nella campagna toscana, a pochi minuti dal mare.

Recuperata circa due anni fa, l’abitazione era una tipica e vecchia casa di campagna, risalente ai primi del Novecento, e la ristrutturazione ha permesso di creare nuovi spazi e di dare molta attenzione anche agli esterni, compreso l’orto e la piscina, immersa tra gli ulivi nell’affascinante giardino.

Internamente, la ricerca dei materiali riduce tutto all’essenza dello stile e ogni dettaglio è coerente: i tessuti nei toni neutri, le superfici in cotto con l’inserimento di listelli neri provenienti da una vecchia fornace imprunetina, le scelte d’arredo improntate alla filosofia del bello, funzionale e pratico. Ne deriva una scenografia morbida, popolata da arredi antichi, provenienti dall’azienda Villa Toscana o realizzati su disegno di Mariquita Papi, credenze ridipinte in versione délabré, letti romantici da fiaba, oggetti d’arte e una serie infinita di libri, molti dei quali inseriti nella grande libreria del salone. In questo ambiente spiccano, poi, un mobile settecentesco e sedute realizzate da un tappezziere locale e rivestite con tessuti Dedar, Elitis e Nobilis.

La grande cucina è preceduta da un office, uno spazio prezioso che comprende la dispensa, il grande frigorifero e un collegamento con la lavanderia e la stireria. La cucina, poi, fatta interamente su progetto, è in quercia antica, con un piano che gira su due lati, due lavelli scavati, in pietra del cardoso. Le due zone fuochi, una antica, l’altra firmata Ilve, sono in ferro nero, rifinito in ottone, e si presentano in maniera speculare sotto due cappe, il cui schienale è rivestito di maioliche antiche. Nell’attigua sala da pranzo, particolarmente preziosa è la consolle francese, sormontata da un’enorme stampa antica raffigurante un cavallo. Al primo piano è situata la parte notte, caratterizzata da una camera padronale, su due livelli, che comprende una sala interamente adibita a guardaroba. Gli armadi sono stati realizzati utilizzando porte antiche.

Oltre a questo, il proprietario ha voluto creare una stanza per le scarpe in boiserie di rovere. Sempre in questo ambiente il letto è sovrastato da un baldacchino settecentesco, con tendaggi di seta Manuel Canovas. Anche il bagno, rigorosamente Devon &Devon, presenta una vasca collocata in un’alcova, con tende in seta Canovas. Uno stile classico rétro che fa quindi decisamente tendenza.

“Oggi più che mai”, afferma l’interior designer Mariquita Papi, “per non perdersi nell’anonimato della produzionedi massa, c’è bisogno di un tocco personale. Gli oggetti che resistono alla prova del tempo sono sempre quelli in cui si può vedere una storia, un modo di lavorare o un’espressione individuale”. A colpire sono anche i dettagli, gli angoli studiati con precisione e i materiali accostati con sicurezza: legno, pietra, vetro, mattoni, gesso. Nel complesso, si è trattato di un intervento di alta qualità che viene sottolineato dalla luce che abbaglia la casa mentre le vetrate che si aprono sui campi ci ricordano che siamo in campagna.

Di Aldo Mazzolani
Foto Di Corrado Bonomo

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