Come tenere in ordine l’armadio


Manca ancora un po’, ma la bella stagione comincia ad avvicinarsi e per non farsi trovare impreparati per le famose “pulizie di Pasqua” è bene iniziare a pensare a come ottimizzare i tempi, specialmente per quanto riguarda l’organizzazione degli armadi. Se vi siete imposti di smettere di fare shopping perché non sapete più dove mettere i vestiti e l’ordine dei vostri cassetti è ormai un ricordo lontano, c’è bisogno di porre rimedio, prima che la bella stagione sia arrivata.

Sfruttate qualche triste giornata uggiosa perché vi servirà un po’ di tempo, ma una volta finito, e ancora di più con il passare del tempo, ti renderai conto di quanto questo renderà tutto più funzionale.

Svuota tutto l’armadio

No, non è uno slogan per la svendita, è un sentito consiglio. Con molta probabilità ritroverete qualcosa che credevate di aver perso anni fa e in più capirete quanti capi non indossate più da tanto tempo. Dopo aver tirato fuori fino all’ultimo guanto, iniziate a provare ogni cosa: è indispensabile per organizzare al meglio l’armadio, in quanto potrete valutare non solo quali indumenti vi stanno ancora bene, ma quali possono essere rivisitati e indossati seguendo la moda del momento.

Per il rispetto dell’ambiente, moltissime catene di abbigliamento stanno promuovendo delle interessanti iniziative che consentono di riciclare gli abiti dismessi, ogni negozio ha la propria policy, ma generalmente vengono forniti buoni omaggio da utilizzare in qualsiasi punto vendita, in cambio dei vestiti. Non solo, anche i social si sono mossi in questa direzione: si trovano moltissimi gruppi di gente che vende e compra a prezzi super competitivi, abiti e accessori utilizzati in pochissime occasione e ancora in ottimo stato. Iniziative che incentivano a essere sempre al passo con le mode, non sovraccaricando il proprio armadio, ma senza gettare via nulla.

Una volta capito cosa tenere e cosa no, è il momento di suddividere i diversi generi di capi:

  • maglie, canottiere, maglioni e felpe ben piegati nei cassetti;
  • pantaloni, gonne e giacche appese nell’armadio;
  • accessori e bigiotteria nelle pratiche scatole componibili, da riporre sotto il letto.

Le griglie divisori per l’armadio

Per quanto possa essere pieno di cassetti, il vostro armadio ha sempre anche dei ripiani interni che difficilmente si riesce a tenere in ordine. È qui che entrano in gioco le griglie divisorie, nei colori e nelle forme più varie, ideali per sfruttare ogni spazio del vostro guardaroba in modo ordinato e pratico.

Conviene sempre fare un’ulteriore suddivisione della maglieria che andrà riposta nelle griglie, ad esempio differenziando il reparto dei maglioni pesanti, da quello in cui metterete canottiere e t-shirt in cotone. Le griglie potranno essere anche agganciate nella parte inferiore dell’armadio, per sciarpe, cappelli e borse.

Riorganizza gli spazi dell’armadio con creatività

C’è chi va talmente fiero del contenuto del proprio armadio, che sceglie di toglierlo da lì e invece, renderlo visibile, mettendo scarpe e accessori in bella vista sui ripiani della camera da letto.

Se non vuoi schierarti con i fanatici dell’outfit perfetto, ma per comodità vuoi tenere le scatole delle scarpe sugli scaffali puoi usare una polaroid. Forse può suonare bizzarro, ma fotografare il contenuto delle scatole, oltre a dare un tocco vintage e divertente alla stanza, è una maniera pratica per non perdere tempo ad aprire tutte le scatole alla ricerca di quelle stringate marroni, ritrovandosi alla fine  sommersi di scarpe, carta e scatole ovunque.

Le bacheche salva ordine

Per chi ha la mania del controllo e pochissimo tempo per perdersi con lo sguardo vacuo di fronte all’armadio in cerca d’ispirazione, un consiglio funzionale e allo stesso tempo molto creativo è quello di crearsi delle bacheche in cui attaccare le fotografie degli abbinamenti già provati o da sperimentare.

Una volta esauriti gli spunti potrete cambiare l’ordine delle foto e cercare nuovi accostamenti di colori e materiali e in questo modo non perderete di vista ciò che avete nell’armadio.

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