Stile provenzale per arredare la cucina


Lo stile Provenzale è ormai una pietra miliare per quanto riguarda l’arredamento d’interni e l’home decore. I modi per declinare questo stile a seconda dei propri gusti e all’interno delle diverse stanze della casa sono quasi infiniti, ma ovviamente esistono delle linee guida generali che distinguono questo design e che ne determinano i tratti romantici.

Tra le diverse stanze che si prestano alla perfezione a questo genere di arredamento, la cucina è sicuramente la più interessante, in quanto gli elementi che la compongono sono molti e scegliere come comporla può essere una sfida stimolante e divertente. Ecco, dunque, qualche linea guida per arredare la propria cucina in perfetto stile Provenzale.

L’importanza del passato

Il mobilio e i complementi dovranno necessariamente avere quel fascino legato al passato e il gusto dell’antico dovrà imperare in cucina. Recuperate tutto ciò che riuscite, o fatevi ispirare dagli oggetti che riempiono i mercatini dell’usato.

Un tavolo rustico o uno scaffale dalle finiture leggermente consumate sono quello che vi occorre; se avete appena acquistato una credenza nuova e laccata potrete darle un effetto rovinato usando la carta vetrata. Certo l’idea d’invecchiare un mobile nuovo può spaventare, ma niente paura, se un giorno questo stile non dovesse più convincervi potrete ripassare una mano di vernice e tutto tornerà come prima.

Lo scopo principale, per una cucina in stile provenzale, è che abbia lo charme di qualcosa di vissuto e che crei un atmosfera intima e accogliente. Al mobilio d’antiquariato, dunque,  aggiungete dettagli che provengono da epoche lontane, o che ne diano l’idea. Vanno bene vecchie foto, lettere ritrovate nella scatola dei ricordi della nonna, con la carta giallastra e un po’ consumata, accessori bijoux e chi più ne ha, più ne metta!

L’emblema dello stile

Materiali e colori, sono un’altra parte fondamentale nell’arredamento per la cucina in stile Provenzale. Ciascun elemento deve saper fondersi e completarsi a con l’altro, in modo che l’ambiente risulti coerente e ogni parte dell’arredo sia complementare alle altre. Anche questi due componenti dello stile Provenzale viaggiano di pari passo, sarà più semplice analizzarli separatamente.

Colori provenzali

Lo stile Provenzale predilige le nuance tenui; anche quando si usano i colori pastello questi dovranno essere desaturati, chiari, così da ricreare un’atmosfera rilassante e accogliente allo stesso tempo. Per arredare la cucina i toni da utilizzare sono:

  • bianco ;
  • crema;
  • tortora;
  • grigio chiaro,
  • beige;
  • verde salvia;
  • lilla lavanda.

Le fantasie e i fregi presenti sul mobilio e sui componenti dell’arredo prevedono, per questo stile, disegni legati alla natura, tutti molto semplici e dai tratti morbidi.

Materiali per la cucina in stile provenzale

Trattandosi di un ambiente in cui spesso la temperatura si alza più che nelle altre stanze, per via dei fornelli, e l’umidità, dovuta alla cottura di alcune pietanze, molto spesso invade la stanza, sarà funzionale scegliere un tipo di materiale che sia in linea con lo stile Provenzale, ma che possa performare in termini di resistenza. I materiali migliori da scegliere per arredare la cucina sono senza dubbio:

  • legno. Trattato o meno, chiaro o scuro, per credenze, ripiani d’appoggio e complementi sarà il vero tratto distintivo;
  • ceramica. Le maioliche di questo materiale sono perfette per il rivestimento delle pareti, ma anche per il lavabo si presta molto bene;
  • cotto. Per i pavimenti è molto adatto, sia per l’effetto che dona alla cucina, che per la facilità con cui si pulisce;
  • lino, cotone e juta. Per le tendine che chiudono gli scomparti inferiori o per le finestre.

Non resta altro che farsi una passeggiata in qualche mercatino delle pulci e perdersi tra i dettagli di un negozio di antiquariato e l’ispirazione per arredare la vostra cucina in stile provenzale arriverà in un attimo!

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