Cucina in stile industrial, ruvide contaminazioni


Uno stile grezzo, eppure ricercato, una commistioni di stili e materiali per creare la perfetta cucina in stile industrial. Ecco alcuni esempi e il lavoro di ristrutturazione di due progettisti talentuosi.

Nei dintorni di Pointe- Saint – Charles, in Quebec, un’abitazione di circa 100 metri quadrati a pochi passi dal Lachine Canal di Montreal, è stata ristrutturata dai progettisti Mark Fekete e Viviana de Loera che ne hanno fatto il loro studio-abitazione.

L’edificio risale al 1880, e alla struttura originaria è stata aggiunta un’integrazione realizzata in materiali grezzi dal sapore industrial.Cucina in stile industrial

Volevamo ricreare l’atmosfera un po’ ruvida delle case canadesi dell’800 – dicono i progettisti – con l’inserimento di alcuni particolari contemporanei”.

E lo spazio dedicato alla cucina, luminoso e funzionale, rispecchia questo gusto della contaminazione.

Pavimenti, scaffalature e contenitori sono stati realizzati utilizzando legno di provenienza locale riciclato o elementi derivanti dalla demolizione della situazione precedente riportati a nuova vita con una finitura superficiale naturale ed ecologica che ne lascia intatto il sapore grezzo.

L’illuminazione artificiale è data da alcune lampade sospese realizzate con pezzi di recupero.

A sottolineare lo stile industriale dell’ambiente, la parete con finitura scura effetto lavagna e la porta scorrevole in metallo che conduce ad un bagno.

Cucina in stile industrial – alcune idee

SNAIDERO – Loft, Michele Marcon Design; mobili compatti e resistenti in laminato legno effetto “vissuto” abbinato a materiali naturali: legno, metallo e vetro combinati tra loro per creare un ambiente che evoca atmosfere urbane.

TONCELLI – Wind, finitura con un impasto di cemento dalle caratteristiche tecniche eccezionali. Una “mousse de beton” plasmabile, con un’elevata resistenza alla compressione per creare super ci di spessore ridotto e, quindi, poco pesanti.

MINACCIOLO – Minà, superfici con un aspetto caldo e vissuto ottenuto con un ciclo di verniciatura che, combinando una vernice laccata con una vernice metallizzata, crea un originale effetto di ossidazione dell’acciaio. Cappa Mammut.

 

 

A cura di PAOLA PIANZOLA

Foto di ADRIEN WILLIAMS

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