Arredare con la luce: antiche sensazioni


Tecnologiche, efficienti, a basso impatto energetico per arredare con la luce: i led stanno ridisegnando spazi e ambienti del nostro quotidiano. Le lampadine a incandescenza gradualmente scompaiono: è il nuovo che avanza. In termini di versatilità e prestazioni i vantaggi del led sono evidenti.

Ma chi ha detto che accogliere la novità voglia dire trascurare l’estetica? Perché rinunciare alla grazia e al calore delle luci d’un tempo? Per i nostalgici, innamorati delle forme tradizionali e del design anni Ottanta, esistono soluzioni capaci di conciliare storia e innovazione.

Osram, azienda tedesca leader nel settore dell’illuminazione, lancia la gamma di lampade a led Retrofit.

Arredare con la luceLe linee sono inconfondibilmente vintage: tornano ad abbellire la casa le classiche lampade chiare a filamento (Retrofit Filament) e quelle smerigliate (Retrofit Full Glass). Completano la serie i faretti domestici (Retrofit Par).

Quanto alle forme, la varietà non manca. Accanto a quelle più tradizionali, a goccia, a sfera e a candela, si distinguono i modelli a tortiglione e a colpo di vento, molto eleganti. I diversi prodotti della gamma hanno in comune una luce calda e accogliente, in continuità con quella delle lampade a incandescenza (la potenza è variabile, anche a seconda del modello scelto).

La gamma Retrofit rappresenta dunque la soluzione ideale per chi voglia portare nuova luce nei propri spazi di vita, senza cambiamenti troppo bruschi o radicali. Se il design ammicca al passato, la tecnologia è però sofisticata: nel caso delle lampade a filamento, ad esempio, questo viene realizzato grazie a 25/30 led assemblati su una stringa e ricoperti da un rivestimento di fosforo.

Le prestazioni sono apprezzabili e aprono orizzonti promettenti.

La lampada di Aladino

Si chiama Genius, nome che rimanda alla leggenda di Aladino e della sua lampada incantata. In effetti questa luce a led da soffitto, una creazione dell’azienda lombarda Buzzi & Buzzi, ha il potere di Arredare con la luce“scomparire”, come per magia, quando viene spenta: il cerchio che la contiene misura appena 20 millimetri.

Nella percezione di chi osserva, il punto luce, in piena continuità con la superficie, si riduce fin quasi all’annientamento. Eppure l’intensità è notevole, con i suoi 1.000 lumen di flusso. Un cono di luce dal volume netto si posa sugli oggetti, creando l’effetto di un palcoscenico.

Tra i vantaggi c’è anche un meccanismo di bloccaggio che facilita la manutenzione, evitando interventi invasivi. Genius utilizza l’AirCoral, un materiale brevettato dalla casa lombarda: non solo è ecosostenibile, ma tende a purificare l’ambiente circostante.

Una luce senza fili

La luce dove serve. Senza fili. È questa l’idea, elementare quanto intelligente, alla base di Roxxane Fly, recente creazione dell’azienda tedesca Nimbus.

Si tratta di una lampada led a batteria ricaricabile. Libera da cavi, può essere usata in contesti diversissimi: in poltrona, in cucina, in giardino, sul pavimento.

Arredare con la luceQuando è aperta ricorda una farfalla e, proprio come i fascinosi insetti volanti, è possibile trovarla in diverse tonalità di colore (nero, bianco, blu, rosso e giallo neon). L’intensità luminosa, regolabile in base alle diverse esigenze, può raggiungere i 400 lumen. A seconda della potenza selezionata, l’autonomia varia da 4 a 20 ore continuative.

Roxxane Fly si ricarica attraverso un cavo Usb, è facile da manovrare, grazie a una testa rotante e a piccoli magneti nascosti nella struttura che le permettono di aderire alle superfici metalliche.

L’armonia delle sfere

Le forme sferiche colpiscono per l’armonia e sembrano alludere alla magia silenziosa di un notturno lunare.

Oluce, la più antica azienda italiana nel campo dell’illuminazione di design, lancia la linea di luci a led Superluna. Accomunate dall’eleganza del tratto, le lampade sono disponibili in versioni differenti: da terra, da tavolo e da parete.Arredare con la luce

In tutti i casi sono presenti semisfere rotanti, che permettono di orientare la luce. Rispetto ai colori, la possibilità di scelta prevede due soluzioni opposte.

Alla variante bianca con asta cromata si affianca il modello nero con curva interna delle calotte in bianco. Inizialmente era stata presentata una versione total white, poi sostituita dalle due novità attualmente in catalogo. Le lampade portano la firma del designer Victor Vasilev: così Oluce unisce alla sapienza del made in Italy lo sguardo internazionale.

La lampada dei comfort

Non è solo una fonte di luce. Da una lampada di solito non ci aspettiamo che possa connettersi col telefono usando il Bluetooth o perfino farci ascoltare la nostra musica preferita grazie alla Radio FM.

E invece nelle specifiche tecniche di The Great JJ tutto questo è previsto. Prodotta da Leucos, un brand la cui storia inizia negli anni Sessanta, la lampada da terra è realizzata interamente in alluminio e Arredare con la lucerappresenta una sintesi di design e tecnologia.

Disponibile in diverse varianti di colore (bianco opaco, bianco lucido, nero opaco, nero lucido o grigio chiaro opaco), conferisce agli ambienti un’atmosfera ariosa e solare, all’insegna della leggerezza. Ne esiste anche una versione outdoor, da esterno.

La luce diventa materia

Gioca con la trasparenza Polair, lampada led a sospensione progettata da Fabbian, alle spalle una lunga storia di made in Italy.

L’idea è quella di catturare la luce e trasformarla idealmente in materia dandole un corpo, una presenza fisica. Il cono di vetro soffiato, sabbiato sul fondo, che rappresenta l’anima di questo prodotto, traccia la forma del fascio luminoso.

Grazie a esso i raggi si posano delicatamente sugli oggetti sottostanti e quasi li accarezzano, creando un’atmosfera distesa. Il diffusore non solo filtra la luce verso il basso, ma la riflette nella direzione opposta, illuminando indirettamente il soffitto. La struttura portante è realizzata in metallo verniciato nero.

Esterni e interni

Ci sono lampade studiate per un solo ambiente e ce ne sono altre che possono adattarsi, con la stessa disinvoltura, a spazi molto diversi, sia esterni che interni: in giardino, in terrazza, in un camminamento, in un’area living e, perché no, perfino in una zona bagno.

È il caso della linea di luci a led Flamingo, presentata da Platek e firmata dalla designer Sara Moroni. All’in- terno della collezione c’è grande varietà di prodotti: applique e maxi applique orientabili, piantane e paletti a diverse altezze, sospensioni e plafoni.

Tutte le versioni hanno però in comune linee sottili e ingombri ridotti all’essenziale, che rispondono quasi a una logica minimalista.

Alcune semplici soluzioni, come la base da fissare a terra e il picchetto, garantiscono al prodotto grande versatilità e si possono adattare alle diverse esigenze progettuali. Quanto ai colori sono disponibili tre Arredare con la lucevarianti: nero, antracite e bronzo.

Un libro socchiuso

È compatta e molto sottile: ha uno spessore di appena 3 centimetri. Il suo nome ci ricorda questaparticolarità: quasi una superficie più che un corpo dotato di volume. Area è una lampada da parete biemissione, prodotta da Puraluce, azienda italiana specializzata nell’innovazione attraverso la tecnologia led.

Col suo corpo in metacrilato, schermato frontalmente da una lamina di alluminio, la lampada fa pensare a un libro socchiuso: lascia appena intravvedere la magia racchiusa all’interno. Il risultato è un’illuminazione discreta ed elegante. Area è dotata di speciali lenti in Pmma ed è disponibile con diverse finiture e varianti cromatiche: bianco, nero, rame, rame satinato. E per chi desidera aggiungere luce a luce, c’è anche una versione a specchio.

 

 

 

A cura di LORENZO MONTANARO

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