Alessandro Martorana: equilibrio perfetto tra moda e arredo


Il couturier Alessandro Martorana, noto per aver rivisitato e attualizzato il guardaroba storico di Gianni Agnelli, su commissione di Lapo Elkann, e per avere nel proprio range di clienti alcuni dei nomi più noti del jet set hollywoodiano, come Andt Garcia, Joe Pesci e Jude Law, ha deciso di cimentarsi anche in una linea di arredo in partnership con il marchio dell’arredo classico Dolfi. A Ville&Casali svela i segreti della sua filosofia progettuale.

Nei suoi progetti privilegia la sartorialità e quindi l’unicità assoluta delle sue creazioni. Come trasferisce questa filosofia all’arredo?
La sartorialità rappresenta l’unicità, e penso che la casa non debba essere uno showroom di complementi “belli senz’anima”. L’approccio proprio della sartorialità permette di trasferire il proprio stile personale nell’ambiente che abitiamo: una casa vista quindi non come mero contenitore di arredi, ma come espressione della propria personalità; un luogo dove sentirsi perfettamente a proprio agio perché lo si sente “cucito addosso”.


Che cos’è l’eleganza per lei?
L’eleganza non si vede, si sente. Eleganza è porsi di fronte agli altri nel migliore dei modi senza tradire la propria personalità.

Da che cosa è scaturita l’idea di creare una “linea sartoriale” per un marchio dell’arredo classico? E come l’ha sviluppata?
L’idea è partita dall’azienda Dolfi, in particolare dal patron Filippo Dolfi, con il supporto della moglie Antonella Zari, che hanno creduto in me come stilista e nello sviluppo di questo progetto: Filippo sostiene, infatti, che coloro che esprimono gusto nel vestire riescono a trasmettere quest’ultimo a qualsiasi creazione. AM Casa è stata l’evoluzione naturale di questo sodalizio: con Filippo e Antonella abbiamo lavorato a stretto contatto in tutte le fasi della progettazione, mettendo a punto una precisa linea stilistica con la preziosa collaborazione del designer Andrea Bonini. L’obiettivo della collezione è realizzare una dimensione funzionale e allo stesso tempo confortevole dello spazio abitativo, dando però un imprinting di stile molto personalizzato.

La capsule collection AM Casa è stato il primo esperimento nel campo dell’arredo e degli accessori per la casa? A questa è seguito il progetto FD Collection by Dolfi?
Già da due anni sto lavorando a una particolare interior division, la linea Martorana di tappeti, moquette, plaid, coperte, stole e altri allestimenti d’interni in 100% cachemire e 100% seta, realizzati interamente a mano da artigiani con esperienza sessantennale e rigorosamente Made in Italy. La capsule collection AM Casa nasce invece più recentemente grazie alla collaborazione con Dolfi: è una collezione di complementi d’arredo ideati dal designer Andrea Bonini per la linea contemporary-luxury FD Collection by Dolfi. Concepita in un’ottica d’esclusività propria del servizio sartoriale, i materiali dei complementi d’arredo della capsule collection AM Casa sono tutti estremamente nobili. Dall’acciaio lucidato a specchio, alla pelle Nabuk, ai velluti di cotone e ai tessuti Dormeuil già propri della FD Collection, si accostano i tessuti che ho accuratamente scelto, in un gioco inedito di sperimentazione. E così il cachemire, il cotone, la lana e la seta che siamo soliti vedere nell’armadio diventano protagonisti dell’arredo casa. L’attenzione al dettaglio, espressa anche attraverso la ricerca dei materiali, si aggiorna e si trasforma in scelte classiche, dove ritornano i colori più neutri come i grigi e i beige, declinati in una palette di colori pastello down-to-earth, d’eleganza intramontabile. La scelta di fabric come il Principe di Galles, il pied de poule o il rigato è un altro vezzo di stile che contraddistingue questa capsule collection.

Lei ha vestito alcuni degli uomini più noti. Ha visitato anche alcune delle loro abitazioni?
Numerose celebrità hanno scelto le creazioni Martorana non solo per la vita di tutti i giorni, ma anche in occasione di eventi o red carpet; tra questi gli attori Andy Garcia, Jude Law e personaggi dello sport come Alex Rodriguez e LeBron James. La mia professione mi porta a girare il mondo e a visitare diverse residenze private, luogo privilegiato dai miei clienti per procedere ai rituali tipici della creazione dell’abito Made to Measure. Le case più strane che ho visto comprendevano un safari privato, un parco acquatico con 25 scivoli, uno stadio da calcio con una capienza da 12.000 spettatori… ma anche le lussuose stravaganze di alcune ville a Miami.

E la sua casa di Milano com’è? Di quali elementi d’arredo non potrebbe fare a meno?
Tutti i complementi d’arredo nascono da miei progetti, sviluppati ancor prima della mia collaborazione con Dolfi. Potrei definire la mia casa un raffinato mix di stili, dal classico al moderno, passando per il contemporary. Si caratterizza per la presenza di tanti tappeti preziosi e ricercati.