L’illuminazione per la camera da letto


La camera da letto necessita di un’illuminazione particolare, in quanto è sì, la stanza adibita al riposo, ma è anche un luogo in cui ci si dedica al proprio benessere, magari leggendo un buon libro dopo una giornata intensa o lasciando allontanare i pensieri tra un social e l’altro; in questa stanza si dorme è vero, ma ci si risveglia anche, perciò ogni momento ha bisogno della sua illuminazione.

La regola basilare è scegliere luci calde e mai troppo intense, in quanto queste dovranno accompagnarci fino al momento del sonno, l’ultimo della giornata e anche quello in cui gli occhi sono più provati. Dopo ore passate a lavorare al pc, intervallando di tanto in tanto con lo smartphone per controllare le notifiche, finendo, poi con quell’oretta buona davanti alla propria serie televisiva preferita, lo sguardo ha bisogno di rilassarsi e le luci della camera da letto sono fondamentali per distendere la mente e gli occhi. Il tipo di illuminazione più adatta per questo momento sono le abat-jour o le lampade che in questo periodo sono più in voga, ovvero quelle a sospensione, ideali sia per l’effetto elegante e creativo che donano all’atmosfera, sia per chi preferisce conservare più spazio possibile sui comodini accanto al letto.

Un’altra regola importante per illuminare bene la camera da letto sono le differenti fonti di luce, ognuna con un proprio attacco e scollegata dalle altre. Lampade da terra, a muro o apparecchi a led che possono essere accesi uno alla volta o in combinazione tra loro, a seconda delle necessità e che, oltre ad essere funzionali, doneranno alla stanza un design affascinante.

Come già detto, in camera da letto, ci si risveglia dopo diverse ore di sonno e anche in questo momento il nostro sguardo ha bisogno del nostro aiuto: una luce unica e generale è troppo forte e rischia di bruciare gli occhi, mentre una troppo fioca e calda fa venire voglia di rimettersi sotto le coperte e non alzarsi per l’intera giornata. Se la stanza non ha una buona esposizione o se amate il buio più totale quando andate a dormire e l’illuminazione artificiale non è ben studiata, il momento del risveglio può essere davvero traumatico.

Oltre alle classiche lampade, perché non pensare a qualcosa di più originale e allo stesso tempo utile? Se vi piace andare a curiosare nei negozi di oggettistica per la casa, avrete di certo notato le lampadine in stile industrial che spopolano sul mercato. Fili di metrature differenti e già provvisti di spina, ideali per essere fissati, lasciando che le luci pendano a diverse altezze sul muro, proprio dietro la testiera del letto. In questo modo il fascio luminoso, seppur brillante e vivace, sarà adietro di voi, senza colpire gli occhi in maniera diretta, dando comunque la scossa giusta che serve per alzarsi dal letto.

È ovviamente importante rapportare tutto allo stile che si è scelto di adottare per l’arredamento della camera da letto, inserendo o togliendo, in base a ciò che meglio rispecchia il design generale e i propri gusti. Personalizzare la camera da letto con l’illuminazione è molto divertente, specialmente se si fa uno studio abbinato con le superfici d’appoggio, le decorazioni e i tessuti presenti, in grado di esaltare perfettamente il design della stanza.

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