Come cambia la cucina


In tempi di crisi, anche l’ambiente cucina si adegua ai nuovi standard economici e alle diverse esigenze di fruizione. Il designer italiano Pietro Arosio ha pensato di interpretare queste istanze creando il progetto Board, messo in produzione da Snaidero.

La cucina Board si caratterizza, prima di tutto, per il piano sospeso all’interno del quale sono concentrate le principali aree funzionali (piano cottura, area lavaggio e piccolo piano d’appoggio). Principale obiettivo del piano di Board: l’ottimizzazione dello spazio e la possibilità di ampliare gli elementi del programma cucina in caso di necessità.

Ville&Casali ha intervistato il designer della cucina Board di Snaidero, Pietro Arosio, per capire le dinamiche del processo progettuale ed entrare nello spirito di questo attuale programma.

Qual è la ratio di questa cucina?
Board è stata pensata e progettata per assolvere, in uno spazio minimo, le due funzioni base di una cucina: onservare e cucinare. Una composizione base di Board (completa di frigorifero, forno, piano cottura, cappa, lavastoviglie, vasche per il lavaggio, oltre ai contenitori per stoviglie e riserve di alimenti), occupa solo 270 cm di lunghezza. Board, in questa soluzione base, è composta da un grande armadio contenitore da cui nasce un piano a penisola attrezzato di tutto quanto serve per la preparazione e la cottura del cibo, per il fatto di essere sospeso questo piano, alla sua estremità, offre, inoltre, un’utile fascia snack.

A che cosa si è ispirato per la sua ideazione?
Le condizioni economiche e culturali che la nostra società sta attraversando, sono state le principali fonti d’ispirazione per il progetto Board. Due delle ragioni di aver concentrato la cucina in uno spazio minimo come descritto sono: la riduzione della superficie media delle nuove unità abitative (nella maggior parte dei casi a soli 50/60 mq); il progressivo aumento delle famiglie composte di una singola unità.

Quali materiali ha utilizzato?
Il cuore di Board, la penisola sospesa, è realizzata in Corian, un materiale inventato e prodotto dalla DuPont che ha rivoluzionato il settore industriale della produzione dei piani cucina. Il Corian ha una buona resistenza ai raggi ultravioletti, non invecchia, è facilmente ripristinabile alle condizioni originali e, importantissimo per un progettista, trasforma un manufatto dalla forma complessa in un oggetto monolitico, come appunto appare il cuore di Board.

Questo progetto può essere realizzato in tutti gli ambienti residenziali?
Sì, da un progetto iniziale minimale, nel tempo si possono aggiungere altri elementi che ampliano e completano la sua condizione originale, quindi nel progetto/sistema Board esistono già tutti gli elementi necessari per allestire una cucina completa in ogni sua funzione, adattabile a qualsiasi spazio disponibile e per soddisfare pienamente le differenti esigenze di suoi possibili interlocutori.

Riproduzione riservata


DATI AZIENDA

DOVE SIAMO