Arte e tappeti: in mostra a Milano


I tappeti sono al centro del living – luogo e concetto – pronti ad accogliere le conversazioni, gli ospiti, le emozioni della vita domestica e non: da sempre molto più di un complemento d’arredo o una suppellettile senza vita e, nella mostra voluta da Fabio Morandi presso la galleria di Barbara Frigerio diventano lo strumento per la rappresentazione artistica, per concretizzare la creatività.

Arte, nei secoli, fino a noi

Originariamente solo un manufatto artigiano di tessuto da stendere sul pavimento o per terra, il tappeto si è evoluto e diversificato nei secoli, a seconda delle culture che l’hanno scoperto o riscoperto, adottato, sviluppato. Dai motivi floreali e astratti si è passati a decorazioni sempre più sofisticate, sempre più artistiche, fino ad assistere a una trasformazione: il tappeto è diventato simile alla tavolozza, non più solo superficie calpestabile, ma materia di cui è fatta l’arte.

Commistioni artistiche in mostra

Questo processo è cresciuto, fino ad arrivare all’esposizione milanese “Il tappeto contemporaneo fra arte e design”, alla Galleria d’arte contemporanea, in via dell’Orso 12 (con ingresso in via Ciovasso 3), che ha aperto i battenti il 19 novembre e che sarà visitabile fino al 13 dicembre. La mostra voluta da Fabio Morandi tratta l’arte nella sua totalità, declinata nella forma del tappeto, presentando opere di artisti internazionali nei cui lavori la commistione e lo sconfinamento tra diverse discipline è modus operandi consolidato.

Dagli oceani alla galassia, passando per lo spirito

Ottimi esempio sono il “ Trip down to the ocean” di Jurghen Dahlmans, che esplora le profondità abissali. Gli fa da contraltare” Galassia” di Jan Kath votato al cosmo e ai grandi spazi del cielo. Tra questi due estremi si trova un percorso tematico e creativo, lastricato di pensieri e opere che trovano nel tappeto una collocazione naturale. Merita una riflessione ulteriore “Spazio spirituale” di Marco Nereo Rotelli, dove la luce, filtrata e trasformata da simboli ed icone ci illustra un percorso di integrazione: il classico artistico e le origini remote del tappeto si intrecciano, dando vita a un oggetto che costituisce un punto d’incontro stilistico e di temi. La luce, elemento fondante della sua opera, attraversando simboli ed icone ci descrive un percorso di integrazione tra le arti classiche e quella antichissima del tappeto nella storia, fino a conferirgli la valenza di ispiratore dell’arte.

Le informazioni sono tratte dal blog di Morandi Tappeti.


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