Come arredare una cucina bianca: idee di stile per ogni gusto


La cucina bianca non passa di mai di moda ed è perfetta per chi ama uno stile minimalista e pulito. Esistono moltissimi modi per arredare una cucina total white, che proprio grazie a questo colore, risulta molto versatile e adattabile a stili differenti. Gli abbinamenti da poter fare, infatti, sono praticamente infiniti: dai tocchi più delicati, ai dettagli più strong, lo stile della cucina bianca rimarrà sempre di alto livello.

La cucina bianca è in grado di rendere l’ambiente più luminoso e di dare una sensazione di freschezza e pulizia e inoltre, in base al materiale di cui si compone, darà un effetto diverso all’intera stanza. Esistono, infatti, una vasta gamma di materiali per l’arredamento della cucina bianca in grado di offrire un’ampia scelta per ogni stile.

Come far risaltare una cucina bianca

Le pareti

Per far spiccare al massimo l’arredamento total white della cucina, ci sono numerosi trucchi a cui poter ricorrere. Il colore delle pareti, ad esempio, gioca un ruolo importante: optare per colori pastello o direttamente sul ton sur ton, se la stanza è piccola o poco luminosa; in quelle più ampie, invece, deviare la scelta su tinte decise, sarà un primo aiuto per far risaltare il bianco del mobilio. Sempre riguardo alle pareti, un’altra ottima soluzione sono i rivestimenti in mattone bianco, oppure, ancora, si può giocare sull’impatto visivo e progettare un muro, o una parte di esso, ricoperto di piastrelle a fantasia.

cucina bianca

Il pavimento

I rivestimenti da preferire per il pavimento di una cucina-bianco-candido dovranno necessariamente essere molto resistenti e adatte ai luoghi umidi, in quanto, in questa stanza vi sarà sempre una grande quantità di calore, vapore e fumi dovuti alla cottura. Le piastrelle in gres sono, senza dubbio, il miglior espediente, presenti in commercio in tantissime varietà di colori e finiture.

Per vivacizzare l’ambiente, avendo comunque la certezza di fare una scelta resistente e sicura, in commercio esistono le resine colorate: igieniche e idrorepellenti, hanno la caratteristica di contrastare la formazione di muffe e batteri. Questa speciale materia di rivestimento può essere protetta ulteriormente con prodotti da applicare in superficie e che hanno il potere di rendere la resina maggiormente impermeabile e resistente.

Ed ecco che si arriva al parquet. Per tutti gli amanti di questo rivestimento, che non vogliono rinunciarvi nemmeno in cucina, il consiglio è di scegliere legni molto duri, resistente all’usura, all’urto e chiaramente, all’umidità. Tra le tipologie di legni più indicati per la cucina ve ne sono tre che vengono utilizzati molto anche per la realizzazione gli arredi e i mobili nell’ambiente nautico:

 

  1. teak. Legno ricavato dalle piante di Tectona, molte diffuse nei paesi tropicali;
  2. merbau. È un legno originario delle foreste di pianura dell’Asia, che tende a cambiare colore nel corso del tempo a causa dell’elevata ossidazione che lo caratterizza;
  3. mogano. Molto conosciuto per la particolarità della sua tessitura stretta e per le fibre intrecciate che formano pattern sempre differenti, rendendo unica e originale ogni lastra di parquet.

 

I colori

marmo in cucina

Come in ogni stanza della casa, anche in cucina i colori sono importanti. Questo aspetto assume un valore decisivo se la cucina è “total white”. Per dare un effetto di forte contrasto, la tinta del pavimento dovrà essere scura, come ad esempio grigi e marroni, cromie molto di tendenza in questi anni. Per i colori delle pareti, come già specificato, sarebbe meglio optare per colori chiari che danno l’impressione che la stanza sia ariosa e più ampia.

Arredare una cucina bianca è molto divertente se si aggiunge un pizzico di creatività, inserendo complementi e piccoli dettagli di materiali e colori che spezzano totalmente l’ambiente, creando dei contrasti più o meno imponenti, a seconda dei gusti e degli spazi a disposizione. Un esempio perfetto potrebbe essere l’anta del forno nera in totale opposizione al resto degli arredi, o un pensile a giorno in finitura rovere su una cucina bianca di un materiale liscio e lucido.

Come condire la cucina bianca: il sapore giusto per ogni stile

Come in amore, anche in cucina, ognuno ha i propri gusti. Per arredare una cucina bianca, si seguono differenti ricette in base allo stile che si preferisce e che, ovviamente, varia sempre a seconda della persona, dando vita a creazioni originali e sempre diverse:

  • Shabby Chic. Per una cucina in stile provenzale basterà rimodernare con una spruzzatina di vernice bianca i vecchi mobili della nonna e aggiungere complementi d’arredo in legno, mantecando insieme qualche dettaglio di stoffa e tende chiare a fantasia di fiori. Da non dimenticare la glassa in ferro battuto per il lampadari e il tavolo, che definirà ancor di più il sapore shabby chic della cucina. Una spolverata di lavanda e l’arredamento è pronto.

 

  • Minimal. In questo caso gli ingredienti saranno pochi, ma scelti con la massima attenzione. L’unica ricetta in cui più che aggiungere, si deve necessariamente togliere, in quanto il risultato dovrà essere magro, quasi scarno e con un gusto essenziale. Si comincia facendo a meno delle maniglie per sportelli e ante, via le tende e nessuna fantasia decorativa. Si possono usare materiali come legno per le mensole, il tavolo centrale e le sedie, per ottenere un retrogusto vintage, oppure si può variare con elettrodomestici e cappa in acciaio, in riduzione di grigio metallizzato di ottima annata.

 

  • Retrò. Per arredare una cucina bianca che profumi di caffè americano, serviranno circa sei o sette chilogrammi di dettagli. Per questa ricetta è importante tenere solo ciò che è rosso, buttate via l’albume, dopodiché coprite il tutto con tende a fantasia scozzese e guarnite le pareti con poster e quadretti in stile coffee house.

Nature. Per chi in cucina preferisce qualcosa di neutro, che ricordi la terra e la natura nei colori e nella materia si consigliano travi a vista alla julienne, un filo di stoffa da amalgamare con tessuti a scelta tra canapa, iuta, cotone e lino per i lampadari e tende. Farcire tutto con fiori, piante e frutta in quantità.