La nuova Casa Bianca Olandese dagli interni vintage monocromatici


Anita Boukens e suo marito Willem recentemente sono riusciti a coronare un sogno, ovvero quello di abitare in una casa più spaziosa insieme ai loro tre figli, Finn di tredici anni e i gemellini Bo e Mik di dieci anni. La proprietaria è un’insegnante delle scuole elementari e a Ville&Casali racconta:

“Abbiamo vissuto in questo quartiere per molti anni. Da tempo avevamo notato una villa ad angolo, un po’ più grande delle altre, che finalmente è stata messa in vendita. Quando siamo entrati dentro la prima volta, siamo rimasti sorpresi per la dimensione e lo spazio del living. La villa era stata abitata dal costruttore che ha realizzato questa parte del quartiere e aveva riservato a se stesso quella più grande”

La casa è stata costruita nel 1996 e acquistata solo tre anni fa, si estende per 287 metri quadri e si trova in un piccolo comune olandese: Alphen-aan-de-Rijin.

pifebo

La struttura della casa è composta da un ampio soggiorno, una cucina open space nel piano terra, al primo e secondo piano sono state distribuite le cinque stanze da letto e i due bagni. Fuori, il garage e il giardino completano l’abitazione.

All’interno, la predominate bianca per l’arredamento spicca, soprattutto in quanto unita allo stile vintage, tutti i mobili e i complementi sono stati acquistati in mercatini delle pulci e Anita commenta:

“Abbiamo subito capito che la casa aveva delle potenzialità. La suddivisione degli spazi ci sembrava, però, illogica. Per esempio, la cucina era situata in un angolo. Con mio marito abbiamo concordato che una cucina aperta con un’isola al centro sarebbe stata un’opzione migliore. E così questa è stata la prima opera di ristrutturazione.”

Inoltre ci tiene ad aggiungere che, date le condizioni della casa, ancora nuova, lei e suo marito non hanno avuto bisogno di fare dei grandi interventi di manutenzione. L’unica effettiva complicazione che hanno riscontrato è stata l’umidità, che rischiava di rovinare il pavimento in listoni di legno presenti nel soggiorno, così, dopo averli sollevati per eliminare il problema dell’umidità, hanno deciso di riporli al loro posto, sigillandoli con vernice sintetica. Gli interventi nella zona notte, invece, sono stati meno invasivi, è bastato semplicemente ridipingere le pareti e i soffitti, mentre per i bagni i lavori di bonifica sono stati rimandati.

casa bianca
La cucina è stata riposizionata in modo da ottenere un equilibrio migliore con il soggiorno; sono stati ampliati gli ingressi del piano terra e anche le porte, sostituite con pannelli scorrevoli. Ma non finisce qui, Anita continua a raccontare come il progetto per la ristrutturazione di questa casa bianca si sia evoluto:

“Penso che la nuova decorazione possa definirsi sobria. Le pareti e i pavimenti sono bianchi, i mobili per lo più vintage di colore bianco e nero. Amo i materiali robusti, come per esempio le due sedie con i piedi in ferro che rappresentano una replica di un modello di Charles Eames, o gli oggetti di legno grezzo. In genere acquisto mobili vintage sul sito di Marktplaatz, come il letto di mio figlio Finn, o su Instagram, come per esempio il tavolo da pranzo. Alcuni oggetti sono di IKEA, altri sono un ricordo dei nostri viaggi in India, come un tappeto di lana o una tovaglia da tavola. Concepisco la casa come un posto dove rilassarsi e proteggersi dalla vita dinamica quotidiana. Mi piace contornarmi di oggetti belli e se devo scegliere tra bellezza e funzionalità preferisco la prima. Le cose belle devono tuttavia avere equilibrio. E non necessariamente essere perfette. Preferisco, per esempio, un mobile con il legno corroso dal tempo che uno liscio e dipinto. Le due porte appoggiate nel soggiorno, acquistate da Wel- daad ad Amsterdam, creano il tocco finale. Per me il soggiorno, oggi, è esattamente come lo voglio, ma ciò non vuol dire che non possa mutare nel tempo. Infatti ogni tanto mi piace ricollocare i mobili.

Una donna, non solo con molta fantasia, ma che si tiene aggiornata su diversi portali per ispirarsi e ottenere il meglio dallo stile che vuole ricreare per il suo design d’interni.

Anita conclude confessando a Ville&Casali che in genere si tiene lontana da “piccole cose e gingilli” ma quando si avvicina il periodo natalizio ama adornare la sua casa con le decorazioni che portano molta allegria nell’atmosfera. La sua famiglia prepara ogni anno l’albero di Natale, soprattutto per i suoi tre figli che ne sono sempre entusiasti.  Anita e Willem  trascorrono il pranzo di Natale con i parenti e con gli amici più stretti e per la preparazione il nucleo dei cinque si riunisce intorno ai fornelli per cucinare insieme.