Cabina armadio: come organizzarla per lui e per lei


Chi non ha mai sognato una cabina armadio in vita propria? Uno spazio intimo dedicato agli abiti che amiamo e in cui poter scegliere con cura l’outfit delle nostre giornate. Uno scrigno che racchiude i nostri desideri e che conosce bene i nostri gusti e le nostre “giornate no”…e per fortuna che i muri non possono parlare!  

Per fare in modo che la cabina armadio sia ben organizzata  si a per lei che per lui e che risulti funzionale  ad entrambi ci sono molti spunti da cui si può prendere ispirazione.

Come organizzare una cabina armadio

Fase preliminare: ordinare la mente

Può sembrare banale, ma prima di stravolgere e tirare fuori tutti i vestiti si avrà bisogno di block notes. Scrivere in genere aiuta a ordinare i pensieri, in questo caso, dunque sarà utile fare diverse liste che aiuteranno a fare chiarezza:

  1. indumenti da dare via o da buttare;
  2. vestiti, giacche e soprabiti da portare in tintoria e racchiudere in sacchi plastificati affinché siano già pronti all’uso la prossima stagione;
  3. elementi da acquistare per suddividere gli accessori dalla biancheria;
  4. profumatori e grucce (tante grucce!).

Va da sé che la zona la stanza dedicata alla cabina armadio dovrà avere delle dimensioni adeguate a contenere tutti i vestiti e le scarpe sia per l’uomo, che generalmente necessita di minor spazio per ordinare abiti e accessori, che per la donna, la quale, al contrario avrà bisogno di ripiani per borse, foulard, gioielli e cappelli, oltre che di quello apposito per scarpe e vestiti e cinture. Si passa dunque direttamente alla seconda fase.

Fase gestionale: misurazione degli spazi

Di norma i capi da appendere prevedono spazi molto liberi, in cui si possa mantenere la distanza necessaria a non farli schiacciare gli uni sugli altri rovinando la piega dello stiraggio. In fase di progettazione della cabina armadio è consigliabile sempre fare una distinzione tra i capi lungi e quelli corti, che dovrà rispecchiarsi nei vani  in cui, successivamente, questi indumenti andranno riposti. Alcune delle misure su cui ci si può basare sono:

  • 55/ 60 centimetri di profondità (sia per lo spazio dell’uomo che per quello della donna);
  • 110/ 120 centimetri di altezza per i capi corti;
  • 140/ 150 centimetri di altezza per i capi lunghi.

Fase logistica: dove, come cosa

Anche i cassetti e i ripiani sono fondamentali per una distribuzione ordinata dei vestiti: si può scegliere di tenere la maglieria piegata e ben in vista sui ripiani, suddividendola per tipologia (molto pesanti, leggeri, t-shirt, tempo libero e così via…), oppure sistemare tutto in cassetti chiusi a riparo dall’inevitabile e sempre presente polvere (camicie, maglie e maglioni per il lavoro ecc…). Per ottimizzare gli spazi è interessante anche ricorrere alla soluzione del modulo a incastro, in cui, nella stessa parete si possono appendere i vestiti più lunghi, accorciando lo spazio per gonne e pantaloni con una mensola o una cassettiera da installare a metà altezza. In questo modo si potrà sfruttare una sola parete avendo comunque un risultato ottimale.

Ripiani, contenitori, divider, cassetti e scatole non dovranno mancare nella cabina armadio perfetta per l’uomo e per la donna, perché aiutano a sistemare tutto ciò che non può essere appeso, permettendo, allo stesso tempo, una suddivisione precisa e strutturata degli oggetti accessori. Sarà funzionale scegliere dei cassetti in cui disporre degli scomparti che consentano di dividere cravatte, cinture, gemelli e orologi, per lui,  gioielli, occhiali da sole, e trousse di trucchi per le grandi occasione, per lei.

Per quanto riguarda borse, scarpe, ombrelli è bene che abbiano una sezione della cabina a sé stante, in cui ogni elemento trovi il proprio spazio e venga suddiviso per genere e per frequenza di utilizzo. Questa organizzazione che può sembrare puntigliosa è in realtà un ottimo metodo non solo per avere bene a vista tutto ciò che si ha a disposizione, giocando con abbinamenti nuovi e diversi con facilità e divertimento, ma anche per non perdere tempo a cercare quella maglietta o quel paio di calzini che sembrano perfetti per l’outfit scelto.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’igiene e la pulizia: quando gli abiti si trovano in uno spazio ben arieggiato e non si accumulano in ambienti chiusi, si conservano in ottimo stato e non rischiano di mandare cattivo odore, anche perché le pulizie dei mobili sono meno impegnative e faticose. Se si pensa, inoltre a tutti i luoghi in cui passiamo con le scarpe e alle miriade di volte in cui appoggiamo distrattamente la borsa o la valigetta da lavoro in posti poco igienici, ci si accorge di quanto sia importante disinfettare e tenere in ordine ogni nostro accessorio.

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