Arredare lo studio con stile


In passato c’era sempre uno spazio della casa adibito a studio. La stanza studio diventava in genere il luogo in cui l’uomo di famiglia si rifugiava per non essere disturbato, quello a cui moglie, ma soprattutto figli, non avevano accesso. Caduta la supremazia maschile in famiglia, la tradizione dello studio è gradualmente svanita, eccetto i casi in cui la libera professione di uno dei componenti non lo richieda. 

Ultimamente lo studio sembra però tornato alla moda, sia per i genitori che per i ragazzi. Un’area della casa aperta a tutta la famiglia quindi, in cui potersi concentrare, studiare o lavorare al pc senza ulteriori distrazioni. Una stanza studio che si rispetti non può quindi prescindere da una serie di prerogative:

  • scrivania con postazione pc
  • seduta confortevole ed ergonomica
  • luce naturale supportata da lampade
  • basso tasso d’inquinamento acustico
  • piani d’appoggio o librerie per libri e quaderni

Per arredare uno studio con stile, è importante saper abbinare la postazione principale con il resto. Pareti attrezzate, stampe, lampade, mensole e librerie dovrebbero infatti avere un design compatibile. Eccentriche o semplici, le componenti d’arredo da studio sono pensate per conciliare relax e raccoglimento al contempo, in linea con la personalità dei proprietari di casa. Arredi nelle tonalità più scure del grigio, nero e tortora, sono perfetti per un ambiente classico, purché le pareti restino chiare, mentre legno chiaro o colorato si prestano a contesti meno formali.

Non è un caso che la moda di impilare cassette della frutta per realizzare dei ripiani sia molto più diffusa tra i giovani: librerie e pareti attrezzate su misura richiedono senza dubbio una spesa maggiore rispetto a materiale riciclabile low cost.

© Riproduzione riservata