La nuova era della ceramica


A Cersaie 2012 le nuove sorprendenti potenzialità della ceramica: sempre più tecnologico, eco e funzionale. Per interni ed esterni, e per ogni target.

La ceramica nei pavimenti, rivestimenti, sanitari, ma anche in edilizia, nei progetti realizzati da alcuni dei più noti architetti del momento. Anche quest’anno la cinque giorni bolognese, Cersaie 2012 (25-29 settembre), ha mostrato le ultime novità e potenzialità di questo materiale, uno dei più antichi del resto, che, anziché invecchiare, sembra ogni anno diventare più giorvane e sempre più idoneo alle necessità dell’edilizia contemporanea.

Basta vedere la quantità di progetti di livello che la utilizzano: dal Polo per l’innovazione Strategica di Portogruaro, firmato da Marco Acerbis (ritenuto il miglior edificio sostenibile non residenziale i italia); alla casa-museo in Arizona firmata dall’architetto americano Michael P. Johnson, per un collezionista. Ha vinto per ben due volte la Ceramic Tiles of Italy Competition.

Per l’appuntamento più prestigioso, la tradizionale Lectio Magistralis che apre la kermesse ogni anno, gli organizzatori hanno scelto per questa edizione l’architetto Edoardo Souto De Moura, Pritzker 2011. E non è un caso. Souto De Moura incarna, infatti, in questo momento l’emblema del linguaggio semplice, quanto più lontano possibile dal modello archistar.

Tra le novità di prodotto ricordiamo la serie Architecture di Casalgrande Padana, in granitogres, con certificazioni che testimoniano l’impegno dell’azienda nella realizzazione di prodotti di alta qualità; la vasca idromassaggio Dream, disegnata da Marc Sadler per Treesse; Cavalletto di Artceram (in co-branding con Flos), che integra le funzioni del mobile da bagno.